I consigli di Alberto Lari.
Il calamondino variegato è a mio avviso il migliore fra gli agrumi a foglia variegata. Ha una crescita vigorosa, tanto che assume una bella forma senza bisogno di troppe potature. Una cosa da fare però, vista la crescita molto fitta, è eliminare qualche ramo all’interno della chioma e tenerla pulita dai rametti secchi. Ha una produzione di frutti abbondanti e grazie alla sua rifiorenza è bellissimo quando sulla pianta c’è la presenza sia di frutti maturi arancioni, di frutti acerbi variegati e di fiori; se aggiungiamo le foglie variegate l’effetto è strepitoso. È rustico, resiste al freddo meglio di un limone; da noi in Versilia si può tenere anche all’aperto, sia in vaso che in terra. Eventuali rinvasi o trapianti si possono fare da fine inverno fino a luglio con un buon terriccio per agrumi, ben concimato, con una parte organica e una minerale a pronto effetto: gli agrumi hanno un fabbisogno nutritivo molto alto, quindi concimatelo 3 volte l’anno, in marzo, giugno e settembre. Irrigatelo bene in estate, meglio un po’ di più che un po’ di meno. In autunno-inverno rallentate le innaffiature ma non interrompetele del tutto. Potate in estate come sopra.

