Consigli di Mirko Lari
Posizione
La posizione prediletta della rosa è il pieno sole, se non abbiamo un punto a pieno sole gli va garantito almeno il sole del mattino. Può soffrire picchi di caldo elevato pomeridiano solo se non è ben idratata o se è posizionata in zone poco ventilate e umide. Nel caso di pianta coltivata in vaso collocare sempre in pieno sole tranne che nei mesi più caldi dove è preferibile nel pomeriggio trovargli una collocazione con un po’ di ombra.
Impianto
La rosa si adatta a tutti i tipi di terreno, ovviamente un terreno di medio impasto e ricco avvantaggia lo sviluppo del cespuglio e di conseguenza la bellezza delle fioriture. Se l’i impianto è in un terreno eccessivamente argilloso e compatto, fare una buca bella grande (50x50cm) per smuovere più terra possibile, preparare uno stato drenante con pomice o argilla espansa ricoprire con 5/10 cm di terra, aggiungere sostanza organica in pellet, ricoprire con terra, posizionare la pianta avendo cura che il colletto sia a pari terra e riempire con terra mista a terriccio, assicurarsi che la terra vada a riempire completamente la buca anche lateralmente. Con terreno eccessivamente sabbioso fare una buca 40×40 cm e aggiungere sostanza organica, ricoprire con terriccio misto a terra e posizionare la pianta, riempire la buca con terriccio e applicare le solite accortezze descritte in precedenza. In entrambi casi creare un anello intorno alla pianta per trattenere l’acqua di irrigazione che deve essere abbondante e ripetuta due tre volte immediatamente dopo il trapianto. Quando acquistate piante in vaso l’impianto si può fare in qualsiasi periodo dell’anno. Nel caso di impianto nei mesi più caldi assicuratevi di avere la possibilità di innaffiare la pianta almeno nei primi mesi di vita, fino a che le radici non sono andate in profondità. Nel caso l’impianto sia effettuato in zone dove non c’è la possibilità di irrigare l’impianto andrà fatto nelle stagioni autunno invernali, quando le piante sono a riposo in modo che abbiano tempo di sviluppare le radici prima della ripresa vegetativa. Le rose acquistate a radice nuda andrebbero piantate esclusivamente nei mesi invernali.
Concimazione
Consigliamo di concimare a fine autunno inizio inverno con concime organico o letame con l’accortezza di interrarlo leggermente. Somministrare dalla primavera all’autunno del concime minerale NPK a rilascio controllato o lenta cessione. Generalmente si apporta alla ripresa vegetativa e dopo ogni fioritura, tre o quattro volte all’anno. Per le dosi seguire quelle indicate in etichetta che cambiano in base al tipo di formulato che acquistate. Quello che usiamo noi è un concime organo minerale a rilascio controllato, consentito in agricoltura biologica che va distribuito alla dose di circa 200/400 gr/mq in terra mentre 5 gr/lt nel caso di pianta in vaso. Potatura
Va effettuata quando la pianta è completamente a riposo, nei nostri climi di solito la pianta è pronta per essere potata a meta febbraio, nel nord Italia dove fa freddo prima va bene anche il mese di gennaio. Si pota a 30/50 cm da terra per dare una forma armonica alla pianta e far si che il nostro cespuglio sia bello e rigoglioso dal basso verso l’alto. Se decidiamo di non accorciare i rami avremo una pianta che produrrà ugualmente nuove rose e foglie ma lo farà solo in alto e la parte bassa del cespuglio rimarrà spoglia. Inoltre dovremo eliminare i rami più vecchi che hanno prodotto molto, rami secchi e andare a sfoltire le zone dove ci sono troppe sovrapposizioni di rami. Se le rose sono rampicanti vi consigliamo di lasciare crescere i rami e legarli alla struttura su cui volete fa arrampicare la pianta, i primi anni tagliate il meno possibile. Successivamente andrete a sfoltire i rami dove ci sono troppe sovrapposizioni e con il tempo eliminare i rami più vecchi. Vi consigliamo di tagliare le rose anche durante la stagione vegetativa, dopo ogni fioritura per avere il cespuglio sempre rigoglioso e per velocizzare la fioritura successiva, infatti prima si accorcia il rampo che porta il fiore prima avremo la formazione di nuovi steli floreali. Il taglio si può fare più o meno a meta del ramo che ha prodotto il fiore ormai appassito ma se volete un cespuglio particolarmente compatto fatelo anche più basso, l’importante è lasciare almeno un paio di gemme. Per concludere molti che si cimentano per la prima volta con le rose sono spaventati dalla potatura. Vi garantiamo che con le rose moderne non si compromette le fioriture per un taglio sbagliato e sopratutto la pianta non muore per una potatura fatta in un modo piuttosto che un altro. Gli unici casi in cui una pianta può faticare a ripartire dopo una potatura è quando andate a fare un taglio drastico su piante decennali che non avete mai potato, oppure andate a tagliare piante che già stanno male. Altro caso è quando durante la stagione vegetativa, per una qualsiasi malattia o una mancanza di acqua le piante hanno totalmente perso le foglie, in questo caso vi consigliamo di aspettare la ripresa prima di fare qualsiasi tipo di taglio.
Irrigazione
Nel caso di piante coltivate nel terreno e già attecchite l’irrigazione non è indispensabile per la sopravvivenza, resta il fatto che in primavera e sopratutto in estate quando fa molto caldo tenere il terreno costantemente umido senza ristagni giova particolarmente alla pianta. In terreni particolarmente sabbiosi potrebbe essere necessario aumentare la frequenza delle irrigazioni mentre in terreni argillosi stare attenti ai ristagni ma anche a non farlo seccare troppo. Preferibile irrigare senza bagnare la vegetazione, se questo non è possibile per la vicinanza di impianti irrigui a spruzzo meglio bagnare la mattina presto in modo che alla levata del sole asciughino subito e non stiano troppe ore bagnate. Piante in vaso vanno annaffiate con regolarità 2 o 3 volte a settimana in primavera e di estate anche tutti i giorni. Quando irrigate meglio dargli acqua in abbondanza per non rischiare di dargliene troppo poca. Nel caso di carenza di acqua la rosa inizialmente tende ad appassire i nuovi germogli, se interveniamo in tempo la vegetazione si riprende come niente fosse, se ritardiamo rischiano di seccare, legno e vegetazione adulta hanno una resistenza maggiore.

