Kiwi ‘Hayward’
Nome botanico: Actinidia chinensis var. deliciosa
Famiglia: Actinidiaceae
Cultivar: ‘Hayward’
Origine della specie: Cina
Origine della cultivar: Nuova Zelanda
Selezionatore: Hayward Wright
Sesso: Femminile
Tipologia: Kiwi verde
Portamento: Rampicante vigoroso
Foglia: Caduca
Fioritura: Primavera, generalmente maggio
Maturazione: Tardiva
Raccolta: Fine ottobre-novembre circa
Frutto: Grande
Forma: Ovale-allungata
Buccia: Bruno-verdastra e pelosa
Polpa: Verde brillante
Sapore: Dolce-acidulo, fresco e aromatico
Impollinatore: Necessario
Origine e storia
‘Hayward’ è una delle cultivar che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo della moderna coltivazione del kiwi. La specie dalla quale deriva è originaria della: Cina. I semi di actinidia furono introdotti in Nuova Zelanda all’inizio del Novecento e da questi materiali iniziarono le prime selezioni locali. Negli: anni Venti del Novecento. il vivaista neozelandese: Hayward Wright. individuò una pianta femminile particolarmente interessante per:
grande pezzatura, forma regolare, qualità della polpa e conservabilità dei frutti. La selezione venne inizialmente conosciuta con altre denominazioni locali e successivamente prese definitivamente il nome: ‘Hayward’. in onore del suo selezionatore.
La cultivar che ha definito il kiwi verde moderno
Il successo di ‘Hayward’ fu straordinario. Le sue caratteristiche produttive e soprattutto l’eccellente: conservabilità del frutto. la resero particolarmente adatta alla produzione commerciale e all’esportazione. Per decenni ‘Hayward’ ha rappresentato il riferimento internazionale per il: kiwi verde. Ancora oggi costituisce una delle cultivar più importanti di Actinidia deliciosa.
La pianta
‘Hayward’ è una pianta: rampicante, decidua e molto vigorosa. I giovani tralci crescono rapidamente e tendono naturalmente ad avvolgersi intorno ai sostegni. Se lasciata crescere liberamente può sviluppare tralci lunghi: diversi metri. Per questo motivo deve essere coltivata utilizzando una struttura robusta.
Portamento
Il portamento naturale è: sarmentoso-rampicante. La pianta non possiede una struttura autonoma capace di sostenere adeguatamente la vegetazione e il peso della produzione. È quindi necessario predisporre:
- pergole
- fili metallici
- strutture a T
- spalliere robuste
Foglie
Le foglie sono: grandi, cuoriformi o quasi tondeggianti. Presentano una colorazione: verde intensa. e contribuiscono a creare una vegetazione molto fitta durante la stagione. In autunno ingialliscono prima della caduta.
Fioritura
La fioritura avviene generalmente: tra maggio e l’inizio di giugno. a seconda della zona e dell’andamento climatico. I fiori sono: bianco-crema. e diventano progressivamente più giallastri con l’invecchiamento.
Pianta femminile
‘Hayward’ è una cultivar: femminile. Questo significa che per ottenere una produzione regolare è necessaria nelle vicinanze una: pianta maschile compatibile. Il maschio deve soprattutto possedere una: fioritura contemporanea a ‘Hayward’.
Impollinatori
Uno degli impollinatori tradizionalmente utilizzati con ‘Hayward’ è: ‘Tomuri’. Possono essere utilizzate anche altre cultivar maschili purché abbiano una buona sovrapposizione del periodo di fioritura. Indicativamente, in un impianto familiare è sufficiente: 1 pianta maschile ogni 5–8 piante femminili. Un solo maschio può quindi impollinare diverse piante femminili poste nelle vicinanze.
Impollinazione
L’impollinazione è: entomofila. Api e altri insetti pronubi svolgono un ruolo fondamentale nel trasporto del polline. Una buona impollinazione influenza direttamente:
- numero di semi
- sviluppo del frutto
- forma
- pezzatura
- uniformità
Nei kiwi una buona presenza di semi è infatti strettamente collegata alla: dimensione finale del frutto.
Entrata in produzione
Una giovane pianta può iniziare a produrre i primi frutti dopo: 2–3 anni dall’impianto. Per raggiungere produzioni importanti e regolari sono generalmente necessari alcuni anni in più.
Produttività
‘Hayward’ presenta una: buona-elevata produttività. quando coltivato correttamente e ben impollinato. Una produzione eccessiva può però ridurre: la pezzatura media dei frutti. Per questo motivo negli impianti produttivi può essere utile regolare il carico di frutti.
Il frutto
‘Hayward’ produce kiwi: grandi e di aspetto molto caratteristico. La pezzatura può variare sensibilmente in funzione di:
- impollinazione
- carico produttivo
- irrigazione
- nutrizione
- potatura
- condizioni climatiche
I frutti ben coltivati possono facilmente raggiungere: 80–120 g. e gli esemplari più grandi possono superare questi valori.
Forma
La forma è: ovale-allungata. Il frutto è generalmente: piuttosto regolare. e presenta una sezione quasi ellittica. Questa forma è diventata praticamente il riferimento estetico del: kiwi verde commerciale.
Buccia
La buccia è: bruno-verdastra. La superficie è ricoperta da: una evidente peluria brunastra. A maturità commerciale il frutto rimane esternamente piuttosto consistente.
Polpa
La polpa è: verde brillante, succosa e tenera a completa maturazione. Al centro è presente un cuore: bianco-crema. intorno al quale sono disposti radialmente numerosi: piccoli semi neri commestibili. La disposizione dei semi crea il caratteristico disegno visibile quando il kiwi viene tagliato trasversalmente.
Sapore
A completa maturazione il sapore è: dolce, fresco e aromatico. con una piacevole: componente acidula. I frutti raccolti troppo presto o consumati ancora duri risultano decisamente più: acidi e meno aromatici.
Maturazione
‘Hayward’ è una cultivar: tardiva. Una particolarità del kiwi è che il frutto raggiunge la maturità fisiologica sulla pianta ma normalmente viene raccolto ancora: sodo. Completa successivamente la maturazione dopo la raccolta.
Periodo di raccolta
In Italia la raccolta avviene generalmente: tra fine ottobre e novembre. Il periodo preciso varia in funzione di:
- zona geografica
- altitudine
- andamento stagionale
- esposizione
- grado di maturazione raggiunto
Non bisogna quindi stabilire la raccolta esclusivamente osservando la morbidezza del frutto.
Maturazione dopo la raccolta
Dopo la raccolta i kiwi possono essere lasciati maturare gradualmente. Per accelerare la maturazione è possibile conservarli vicino a frutti che producono naturalmente: etilene. come: mele o banane. Il frutto diventa progressivamente: più morbido, dolce e aromatico.
Conservabilità
Uno dei maggiori pregi di ‘Hayward’ è: l’eccellente conservabilità. Se raccolto correttamente e conservato in ambiente fresco può mantenersi: per diversi mesi. Questa caratteristica è stata fondamentale per il successo commerciale internazionale della cultivar.
Distanze di impianto
Il kiwi è una pianta molto vigorosa e necessita di spazio. Per un impianto familiare consigliamo indicativamente: 3–4 m tra una pianta e l’altra. Tra le file è opportuno lasciare: 4–5 m. Uno schema pratico può essere: 4 × 4 m. Le distanze possono essere modificate in funzione della forma di allevamento utilizzata.
Esposizione
Predilige: sole. È preferibile scegliere una posizione: luminosa e riparata dai venti forti. Il vento può infatti danneggiare: giovani germogli, foglie e frutti.
Terreno
Il kiwi predilige terreni:
- profondi
- fertili
- ricchi di sostanza organica
- freschi
- ben drenati
- non eccessivamente calcarei
Il terreno ideale deve riuscire a mantenere una buona disponibilità idrica senza creare: ristagni permanenti.
pH
Il pH ideale è indicativamente: 5,5–7,0. Sono da evitare soprattutto i terreni: fortemente calcarei e asfittici.
Apparato radicale
L’apparato radicale è: relativamente superficiale e sensibile. La pianta soffre particolarmente: ristagno idrico e asfissia radicale. Allo stesso tempo necessita di una buona disponibilità d’acqua durante la stagione vegetativa.
Irrigazione
Il kiwi ha esigenze idriche: elevate. Durante primavera ed estate è importante garantire irrigazioni: regolari. La carenza d’acqua durante l’ingrossamento dei frutti può ridurre: pezzatura e produzione. Bisogna però evitare: ristagni idrici prolungati.
Pacciamatura
Una pacciamatura organica può essere molto utile per:
- mantenere fresco il terreno
- limitare l’evaporazione
- proteggere le radici superficiali
- ridurre lo sviluppo delle infestanti
È importante evitare di accumulare il materiale direttamente contro: il colletto della pianta.
Rusticità
La pianta adulta di ‘Hayward’ presenta: buona rusticità invernale. In pieno riposo vegetativo può sopportare indicativamente temperature nell’ordine di: -15/-20 °C. Il problema principale non è generalmente il freddo invernale, ma: le gelate primaverili tardive.
Sensibilità alle gelate primaverili
I giovani germogli del kiwi sono: molto sensibili al gelo. Una gelata dopo l’inizio della vegetazione può danneggiare: germogli, foglie e fiori. Nelle zone soggette a gelate tardive è quindi preferibile scegliere: posizioni protette.
Sostegno
Il sostegno è: indispensabile. La struttura deve essere robusta perché una pianta adulta può sviluppare: una grande massa vegetativa e un notevole peso di frutti. Pergole e strutture a fili sono particolarmente adatte.
Potatura
Il kiwi necessita di: potatura regolare. La produzione avviene sui germogli dell’anno sviluppati da: rami di un anno. La potatura deve quindi mantenere un buon equilibrio tra: vegetazione nuova e legno produttivo.
Potatura invernale
Durante il riposo vegetativo si eliminano:
- rami che hanno già prodotto eccessivamente
- vegetazione debole
- tralci mal posizionati
- parti danneggiate
- eccessi di vegetazione
Si conservano invece i migliori: tralci di un anno. destinati alla produzione successiva.
Potatura verde
Durante l’estate può essere necessario contenere: i germogli eccessivamente vigorosi. La potatura verde permette di:
- migliorare illuminazione
- favorire aerazione
- controllare la vegetazione
- migliorare la qualità dei frutti
Coltivazione in vaso
È possibile coltivare ‘Hayward’ in: grandi contenitori. ma non è la soluzione ideale per una pianta adulta. Il kiwi possiede infatti: vigore elevato e notevoli esigenze idriche e nutrizionali. Per ottenere una buona produzione è preferibile: la coltivazione in piena terra.
Utilizzo dei frutti
‘Hayward’ è eccellente per: consumo fresco. Può essere utilizzato anche per:
- macedonie
- frullati
- yogurt
- dessert
- confetture
- gelati
- succhi
- decorazioni di pasticceria
Curiosità
Prima che il termine: kiwifruit. si diffondesse internazionalmente, questo frutto veniva comunemente chiamato: Chinese gooseberry, cioè “uva spina cinese”. Il nome commerciale kiwi venne adottato in Nuova Zelanda nel corso del Novecento e contribuì enormemente alla diffusione internazionale del frutto. ‘Hayward’ divenne poi la cultivar che, più di ogni altra, definì nell’immaginario comune l’aspetto del: kiwi verde classico.
FAQ
Hayward è maschio o femmina?
È una cultivar: femminile.
Produce da sola?
No. Per ottenere una produzione regolare necessita della presenza di: un kiwi maschio compatibile.
Quale maschio può impollinare Hayward?
Uno degli impollinatori tradizionali è: ‘Tomuri’. L’importante è che la fioritura del maschio coincida con quella di ‘Hayward’.
Quante femmine può impollinare un maschio?
In un piccolo impianto possiamo considerare indicativamente: 1 maschio ogni 5–8 femmine.
Quando fiorisce?
Generalmente: a maggio, con variazioni secondo clima e zona.
Quando si raccoglie?
Indicativamente: tra fine ottobre e novembre.
Come sono i frutti?
Sono: grandi, ovali-allungati, con buccia bruno-verdastra e pelosa.
Quanto pesano?
Indicativamente: 80–120 g, con frutti che possono raggiungere pezzature superiori in condizioni favorevoli.
Com’è la polpa?
È: verde brillante, succosa e aromatica, con cuore chiaro e numerosi piccoli semi neri.
Che sapore ha?
A completa maturazione è: dolce, fresco e piacevolmente acidulo.
Si conserva bene?
Sì. L’eccellente: conservabilità. è uno dei principali pregi della cultivar.
Quanto cresce?
È una rampicante: molto vigorosa. e i tralci possono svilupparsi per diversi metri.
Serve un sostegno?
Sì, è: indispensabile.
Quale distanza lasciare tra le piante?
Indicativamente: 3–4 m.
Quale distanza lasciare tra le file?
Circa: 4–5 m.
Resiste al freddo?
La pianta in riposo vegetativo presenta una buona rusticità, indicativamente: -15/-20 °C. I giovani germogli sono però molto sensibili alle: gelate primaverili.
Ha ®, ™ o PBR?
No. Utilizziamo semplicemente: ‘Hayward’.
Dati principali
Nome: Kiwi ‘Hayward’
Nome botanico: Actinidia chinensis* var. *deliciosa
Famiglia: Actinidiaceae
Cultivar: ‘Hayward’
Origine della cultivar: Nuova Zelanda
Selezionatore: Hayward Wright
Periodo di selezione: anni Venti del Novecento
Protezione commerciale: nessun ®, ™ o PBR da aggiungere
Sesso: femminile
Impollinatore: necessario
Impollinatore tradizionale: ‘Tomuri’
Rapporto indicativo: 1 maschio ogni 5–8 femmine
Portamento: rampicante molto vigoroso
Foglia: caduca
Fioritura: maggio circa
Maturazione: tardiva
Raccolta: fine ottobre-novembre circa
Produttività: elevata
Frutto: grande
Peso indicativo: 80–120 g o più
Forma: ovale-allungata
Buccia: bruno-verdastra, pelosa
Polpa: verde brillante
Sapore: dolce, fresco, aromatico e leggermente acidulo
Conservabilità: eccellente
Distanza tra le piante: 3–4 m
Distanza tra le file: 4–5 m
Schema indicativo: 4 × 4 m
Esposizione: sole, posizione riparata
Terreno: profondo, fertile, fresco e drenante
pH indicativo: 5,5–7,0
Rusticità: buona, indicativamente -15/-20 °C in riposo vegetativo
Sostegno: indispensabile
Coltivazione in vaso: possibile ma poco indicata per la pianta adulta






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