Annapurna® DORblan è una delle rose bianche moderne più interessanti per chi cerca insieme eleganza del fiore, profumo intenso e lunga rifiorenza. Appartiene al gruppo degli ibridi di Tea a grandi fiori e produce corolle piene, dalla classica forma elegante e con un bianco particolarmente luminoso. Il colore non è freddo o piatto: nelle zone più interne del fiore possono comparire delicate tonalità avorio che rendono la corolla più morbida e profonda.
Un altro grande punto di forza è il profumo, intenso e facilmente percepibile anche a distanza, caratteristica non sempre così marcata nelle moderne rose bianche. La pianta forma un cespuglio ordinato, vigoroso e molto rifiorente, adatto sia alle aiuole sia alla produzione di fiori recisi.
Origine, storia e curiosità sul nome
Annapurna® è stata ottenuta in Francia da François Dorieux II e introdotta nel 2000. Il nome varietale registrato è DORblan. La parentela della cultivar non risulta pubblicata in maniera affidabile e preferiamo quindi non attribuirle genitori non documentati. In alcuni mercati la stessa rosa è conosciuta anche con il nome Neige Parfum. Il nome Annapurna richiama la celebre montagna dell’Himalaya. L’Annapurna è uno dei grandi massicci himalayani e comprende una delle vette superiori agli 8.000 metri. Il nome è diventato celebre anche per la difficoltà delle sue ascensioni e per l’imponente paesaggio dominato da neve e ghiaccio.
La scelta del nome è particolarmente adatta a questa rosa: il bianco puro e luminoso delle corolle ricorda infatti la neve delle grandi cime himalayane.
Il fiore: colore, forma e dimensioni
I fiori di Annapurna® raggiungono generalmente circa 9–10 cm di diametro. Sono molto doppi e composti da oltre 40 petali. La forma è tipica degli ibridi di Tea: il bocciolo è allungato e appuntito, mentre durante l’apertura la corolla mantiene un centro alto e ben definito, assumendo progressivamente una forma più ampia. Il colore è un bianco puro e brillante, con leggere sfumature avorio soprattutto nelle parti più profonde della corolla.
Il fiore viene generalmente portato singolarmente su steli abbastanza robusti, caratteristica che valorizza molto la forma della corolla e rende Annapurna® particolarmente interessante anche come rosa da recidere. Il profumo è uno dei suoi aspetti più importanti. È molto intenso, dolce e floreale, con sfumature che ricordano la violetta, la rosa antica e leggere note mielate. La fragranza è persistente e può essere percepita anche senza avvicinarsi direttamente al fiore.
Vegetazione, portamento e vigoria
Annapurna® forma un cespuglio compatto, ben ramificato e abbastanza eretto. Le dimensioni possono variare in funzione del terreno e del clima. Generalmente raggiunge circa 70–100 cm di altezza, anche se in condizioni particolarmente favorevoli può superare leggermente queste misure. La larghezza si mantiene generalmente intorno ai 50–70 cm. Il fogliame è verde scuro, fitto e leggermente lucido, creando un forte contrasto con il bianco luminoso dei fiori.
La vegetazione è abbastanza robusta e capace di sostenere bene le grandi corolle.
Spine
Annapurna® presenta una spinosità media. I rami non sono quindi privi di spine, ma neppure caratterizzati da una quantità eccezionalmente elevata.
Fioritura e rifiorenza
Annapurna® è una rosa molto rifiorente. La prima fioritura importante inizia generalmente nel mese di maggio e viene seguita da successive emissioni durante tutta l’estate e l’autunno. La seconda fioritura è spesso particolarmente abbondante. In condizioni climatiche favorevoli la pianta può continuare a produrre fiori fino alle prime gelate. La capacità di rifiorire con regolarità permette di avere per molti mesi nuovi boccioli e grandi corolle bianche.
L’eliminazione periodica dei fiori sfioriti favorisce una più rapida emissione di nuovi germogli fioriferi.
Frutti e cinorrodi
Annapurna® può produrre cinorrodi, soprattutto quando gli ultimi fiori della stagione vengono lasciati maturare sulla pianta. I frutti possono assumere tonalità arancio-rossastre a maturazione. La fruttificazione è comunque occasionale e di importanza ornamentale secondaria.
Resistenza alle malattie e rusticità
Annapurna® presenta una buona resistenza alle principali malattie della rosa. Il fogliame tende a mantenersi sano quando la pianta viene coltivata in posizione soleggiata e ben ventilata. La varietà è inoltre abbastanza rustica e sopporta bene il freddo invernale una volta ben stabilita. Come per tutte le rose a grandi fiori, è comunque importante evitare ristagni idrici e mantenere una buona circolazione dell’aria tra le piante.
Coltivazione, irrigazione, concimazione e potatura
Annapurna® predilige una posizione soleggiata, dove riesce a sviluppare al meglio sia la fioritura sia il profumo. Si adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati, fertili e possibilmente ricchi di sostanza organica. Dopo l’impianto è importante irrigare abbondantemente; una volta attecchita, la rosa tollera meglio brevi periodi di asciutto, anche se irrigazioni regolari durante i mesi più caldi favoriscono vegetazione e fioritura.
Per sostenere le ripetute fioriture è consigliata una concimazione organica nel periodo autunno-invernale, seguita durante la stagione vegetativa da concimazioni specifiche. La potatura principale si effettua alla fine dell’inverno, eliminando i rami deboli o danneggiati e accorciando la vegetazione per stimolare la produzione di nuovi steli vigorosi. Durante la stagione è utile eliminare regolarmente i fiori appassiti per favorire la successiva rifiorenza.
Per approfondire:
Utilizzo in giardino
Annapurna® è particolarmente indicata per aiuole e bordure di rose a grandi fiori. Il bianco puro permette di inserirla facilmente in moltissimi abbinamenti. È particolarmente bella vicino a fioriture blu, viola e lilla, ma può essere utilizzata anche insieme a rose rosa, rosse o albicocca per creare contrasti più marcati. Può essere coltivata anche in vaso, scegliendo un contenitore sufficientemente grande. Uno degli utilizzi migliori rimane però il fiore reciso.
Gli steli abbastanza robusti, le grandi corolle ben formate e il profumo intenso rendono Annapurna® particolarmente adatta a bouquet e composizioni. Per un piccolo gruppo in giardino possiamo lasciare indicativamente 50–60 cm tra le piante.
Premi e riconoscimenti
Annapurna® è una varietà particolarmente premiata a livello internazionale. Nel 2000 ha ottenuto:
- Medaglia d’Oro a Roma – 2000
- Medaglia d’Oro a Ginevra – 2000
- Medaglia d’Oro a Baden-Baden – 2000
- Medaglia d’Oro a Saverne – 2000
- Medaglia d’Oro a Praga – 2000
- Primo Certificato a L’Aia – 2000
Successivamente ha ricevuto:
- Medaglia d’Argento a Courtrai – 2001
- Coppa del Profumo a Lione – 2001
- Prix de la Rose AJJH – 2003
- Certificato d’Onore a Orléans – 2005
Questi riconoscimenti confermano soprattutto i due aspetti che caratterizzano maggiormente Annapurna®: la qualità del fiore bianco e l’intensità del profumo.
Domande frequenti su Annapurna®
Di che colore è Annapurna®?
I fiori sono bianchi puri e luminosi, con leggere sfumature avorio nella parte più interna della corolla.
Annapurna® è profumata?
Sì. È una rosa molto profumata, con una fragranza dolce e floreale e sfumature di violetta, rosa antica e miele.
Quanto cresce?
Raggiunge generalmente circa 70–100 cm di altezza, con un portamento compatto e cespuglioso.
Annapurna® è rifiorente?
Sì. È una rosa molto rifiorente, con successive emissioni di fiori da maggio fino all’autunno.
Annapurna® ha molte spine?
Presenta una spinosità media. Non è una rosa priva di spine, ma nemmeno tra le varietà più spinose.
Produce cinorrodi?
Può produrre occasionalmente cinorrodi arancio-rossastri, ma la fruttificazione non rappresenta una caratteristica ornamentale importante della varietà.
Annapurna® è adatta come fiore reciso?
Sì. È particolarmente indicata per il taglio grazie ai fiori grandi, ben formati, portati su steli robusti e soprattutto molto profumati.










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