FO 30/07/2026
Origine: Sicilia, Italia
Epoca di selezione / prime citazioni: antica cultivar siciliana, affermatasi soprattutto nella Sicilia orientale
Sinonimi: Moro, Moro di Sicilia, Moro Blood Orange
Età pianta: 4 anni
Formato vaso: Ø 24 cm
Forma di allevamento: alberello
Altezza pianta: circa 130 cm
Metodo di riproduzione: innesto su citrumelo
Entrata in produzione: pianta già in età produttiva
Resistenza al freddo (non protetta): circa -2 / -3 °C
Resistenza al freddo (protetta/riparata): brevi abbassamenti fino a circa -4 °C
Portamento: medio-vigoroso, con chioma ben ramificata e tendenzialmente espansa
L’Arancio Moro è una delle più caratteristiche varietà italiane di arancio sanguigno, particolarmente apprezzata per l’intensa pigmentazione della polpa. Con l’avanzare della maturazione, e in condizioni climatiche favorevoli, la polpa può assumere tonalità dal rosso rubino fino al rosso molto scuro. I frutti sono molto succosi e aromatici, con un sapore intenso in cui la dolcezza è accompagnata da una piacevole componente acidula. La caratteristica colorazione è dovuta alla presenza di antocianine e la sua intensità può variare sensibilmente in funzione dell’andamento climatico e delle escursioni termiche durante la maturazione.
Vigoria: media
Fioritura: primaverile, abbondante, con fiori bianchi molto profumati
Frutto: medio, rotondeggiante o leggermente ovale, con buccia arancio che a maturazione può presentare sfumature rossastre
Polpa: molto succosa, aromatica, con pigmentazione dal rosso rubino al rosso molto scuro; sapore dolce con una piacevole nota acidula; generalmente con pochi o nessun seme
Periodo di maturazione: dicembre–febbraio
Utilizzo frutti: eccellente per consumo fresco e spremute; adatto anche per succhi, macedonie, marmellate e preparazioni dolci.






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