FO 30/07/2026
Origine: Sicilia, Italia
Epoca di selezione / prime citazioni: antica cultivar siciliana, conosciuta e coltivata almeno dal XIX secolo
Sinonimi: Sanguinello, Sanguinello Comune
Età pianta: 6 anni
Formato vaso: Ø 35 cm
Forma di allevamento: alberello
Altezza pianta: circa 150–160 cm
Metodo di riproduzione: innesto si Citrumelo
Entrata in produzione: pianta in piena età produttiva
Resistenza al freddo (non protetta): circa -2 / -3 °C
Resistenza al freddo (protetta/riparata): brevi abbassamenti fino a circa -4 °C
Portamento: medio-vigoroso, con chioma espansa e ben ramificata
L’Arancio Sanguinello è una storica cultivar siciliana appartenente al gruppo degli aranci pigmentati, distinta sia dal Moro sia dalle numerose selezioni di Tarocco. Produce frutti di pezzatura media, molto succosi e caratterizzati da una pigmentazione rossa della polpa che può presentarsi distribuita in striature e screziature di diversa intensità. Anche la buccia, con la maturazione, può sviluppare evidenti sfumature rossastre. Il sapore è equilibrato, dolce e aromatico, con una piacevole componente acidula. Una delle caratteristiche interessanti del Sanguinello è la maturazione relativamente tardiva, che permette di prolungare la stagione degli aranci sanguigni.
Vigoria: media
Fioritura: primaverile, abbondante, con fiori bianchi molto profumati
Frutto: medio, di forma globosa o leggermente ovale, con buccia arancio che può assumere sfumature rosse a piena maturazione
Polpa: succosa e aromatica, con pigmentazione rossa generalmente distribuita in screziature e striature; sapore dolce, equilibrato e piacevolmente acidulo; generalmente con pochi semi
Periodo di maturazione: febbraio–aprile
Utilizzo frutti: eccellente per il consumo fresco e per spremute; adatto anche per succhi, macedonie, marmellate e altre preparazioni.






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