Lampone giapponese Rubus phoenicolasius

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Lampone giapponese Rubus phoenicolasius

cod.00008/00010

Lampone giapponese Rubus phoenicolasius

Sinonimi: Lampone giapponese, Wineberry, Uva giapponese

Origine: specie spontanea del Nord della Cina, Giappone e Corea

Altezza/larghezza: 300/250 cm

Portamento: pianta molto vigorosa, rampicante

Fogliame: foglie medie tricomposte, verde scuro, argentee sotto.

Spine: corte ma fitte sia lungo i tralci che lungo i piccioli delle foglie (setole/peli ghiandolari rossi)

Fiori: rosa di piccole dimensioni a fine aprile/inizio maggio sul legno dell’anno precedente, autofertile.

Frutti: medi (lunghi 1/1,5 cm) rosso vivo, dolci/aciduli, succosi di ottimo sapore, polpa morbida, prodotti in abbondanza e con una media conservabilità. I frutti sono avvolti in brattee (residui del calice) che si aprono a perfetta maturazione consentendo di capire il momento giusto di raccolta.

Maturazione: da luglio ad agosto

Caratteristiche pianta alla spedizione:

Dimensioni: vaso Ø 16 cm, 3 litri

Aspetto: piramide ↨ 60 cm – srotolare la vegetazione al trapiantocod. 00008/00010

85 disponibili

Il lampone giapponese’ è una specie spontanea vigorosa ricoperta da minuscole spine (peli ghiandolari/setole rossi) sia lungo i tralci che i piccioli fogliari, produzione da luglio ad agosto, sesti di impianto piuttosto grandi, distanza sulla fila 150/200 cm e 250/300 cm fra le file.

Pianta con una elevata resistenza al freddo, può sopportare temperature di -25°C.

Terreno ricco di humus e ben drenato, da neutro a subacido. Esposizione in pieno sole dove vengono esaltate le caratteristiche organolettiche dei frutti anche se, a livello amatoriale, da buoni risultati anche in posizioni a mezz’ombra però i frutti rimangono leggermente più aciduli.

A causa della sua vigoria (i tralci possono arrivare a 300 cm li lunghezza) e dimensioni si consiglia la coltivazione in piena terra in filari. Consigliabile far crescere i nuovi tralci legandoli a due fili posti a circa 90/100 cm e 120/150 cm di altezza da terra.

La fruttificazione è abbondante da inizio estate (in luglio e agosto) sul legno dell’anno precedente, i frutti si raccolgono uno ad uno quando sono maturi (quando le brattee del calice si aprono) e si staccano dall’ovario con una leggera pressione come i lamponi, evitando di farli sovramaturare sulla pianta e si possono conservare in frigo alcuni giorni, essendo teneri si consiglia di prestare attenzione a non ammaccarli. Una pianta matura (dal 2° anno) può produrre fino a 3/4 kg di frutti!

Potatura: si consiglia di potare i getti legnosi al termine della produzione estiva o in inverno, nel frattempo allevare 4/6 nuovi tralci che andranno a sostituire quelli esauriti che hanno fruttificato, poi in inverno accorciare, se necessario, i getti laterali fruttiferi a circa 25/30 cm.

Buona resistenza alle intemperie, al freddo invernale e alle malattie, media alla siccità.

Per concludere il Lampone Giapponese’ è una specie spontanea lampone con pochissime spine ma ricco di peli ghiandolari/setole rosse lungo i tralci ed i piccioli fogliari, unifero da piantare nell’orto, per avere una buona produzione di frutti abbastanza scalare da luglio ad agosto, frutti adatti al consumo diretto oppure alla trasformazione od anche surgelazione a livello casalingo, da raccogliere a perfetta maturazione quando raggiungono un buon sapore.

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