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Lampone senza spine unifero ‘Glen Lyon’ PBR Rubus idaeus

13,00 €

BT 15/06/2026

Il Lampone senza spine unifero ‘Glen Lyon’ PBR (Rubus idaeus ‘Glen Lyon’) è una cultivar scozzese ottenuta presso lo Scottish Crop Research Institute (SCRI) da un incrocio effettuato nel 1975 e introdotta nel 1991. È un lampone unifero precoce-intermedio, caratterizzato da tralci privi di spine, portamento eretto e vigoria moderata, caratteristiche che rendono la pianta semplice da gestire e particolarmente agevole durante la raccolta.

Produce frutti di media pezzatura, indicativamente intorno ai 4 g, di colore rosso-arancio brillante, consistenti, leggermente conici e di facile distacco dal ricettacolo. Il sapore è quello classico del lampone, con una componente acidula piuttosto evidente; nei climi più caldi e luminosi può sviluppare un migliore equilibrio tra zuccheri e acidità. La buona consistenza favorisce inoltre la tenuta del frutto dopo la raccolta.

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Lampone senza spine unifero ‘Glen Lyon’ PBR

Nome botanico: Rubus idaeus ‘Glen Lyon’
Genere: Rubus
Famiglia: Rosaceae
Nome comune: Lampone rosso
Denominazione varietale: ‘Glen Lyon’
Protezione varietale: PBR
Tipologia: Lampone unifero – floricane
Spine: Assenti

Origine, breeder e genealogia

Glen Lyon è una cultivar ottenuta in Scozia nell’ambito dello storico programma di miglioramento genetico del lampone dello Scottish Crop Research Institute (SCRI).

Origine: Scozia, Regno Unito
Costitutore: Scottish Crop Research Institute (SCRI)
Anno dell’incrocio: 1975
Anno di introduzione: 1991
Codice sperimentale: SCRI 7515C5
Genealogia: SCRI 7331/1 × SCRI 7256/1

Il pedigree documentato permette di ricostruire ulteriormente la linea genetica: SCRI 7256/1 deriva da SCRI 6820/35 × ‘Haida’, mentre SCRI 6820/35 è una selezione sorella di ‘Glen Prosen’.

La cultivar è stata selezionata per combinare assenza di spine, facilità di gestione, buona produttività, consistenza dei frutti e conservabilità.

La pianta

Glen Lyon presenta una vigoria moderata e un portamento prevalentemente eretto.

La crescita è ordinata e i tralci risultano relativamente semplici da gestire.

La pianta produce nuovi polloni che garantiscono il rinnovo annuale dei tralci destinati alla produzione dell’anno successivo.

I tralci

Una delle caratteristiche più interessanti di Glen Lyon è l’assenza di spine.

I tralci sono:

  • eretti
  • di vigoria moderata
  • facilmente gestibili
  • privi di spine

Questa caratteristica facilita notevolmente la raccolta, la potatura e la legatura dei tralci.

Le foglie

Le foglie sono composte e di colore verde intenso, con le caratteristiche tipiche del lampone.

La vegetazione è decidua: in autunno le foglie cadono e la pianta entra nel periodo di riposo invernale.

I fiori

I fiori sono bianchi e vengono prodotti sui germogli fruttiferi che si sviluppano dai tralci formatisi durante l’anno precedente.

La fioritura precede la produzione estiva ed è molto visitata da api, bombi e altri insetti pronubi.

Impollinazione

Glen Lyon è autofertile.

È quindi possibile ottenere una buona produzione anche coltivando una sola varietà.

La presenza di insetti impollinatori durante la fioritura favorisce comunque una migliore allegagione e una formazione regolare delle drupeole.

Fruttificazione

Glen Lyon è un lampone unifero o floricane.

Questo significa che produce sui tralci del secondo anno.

Durante il primo anno si sviluppano i nuovi polloni. Dopo il riposo invernale, questi stessi tralci emettono i germogli laterali che portano fiori e frutti.

Una volta terminata la raccolta, i tralci che hanno prodotto devono essere eliminati alla base, mentre devono essere conservati i nuovi polloni destinati alla produzione dell’anno successivo.

Il frutto

I frutti sono di media pezzatura.

Il peso medio indicativo è:

circa 4 g

La dimensione effettiva può variare secondo clima, disponibilità idrica, fertilità e carico produttivo.

La forma è:

leggermente conica, regolare e uniforme

Il colore

A maturazione il frutto presenta una caratteristica colorazione:

rosso-arancio brillante

La superficie è lucida e attraente.

La brillantezza e l’uniformità della colorazione rappresentano caratteristiche distintive della cultivar.

La polpa

Il frutto è consistente e le drupeole presentano una buona coesione.

Un’altra caratteristica interessante è il facile distacco dal ricettacolo, che permette una raccolta rapida senza danneggiare eccessivamente il lampone.

La buona consistenza contribuisce anche alla tenuta dopo la raccolta.

Sapore

Glen Lyon presenta il caratteristico sapore del lampone con una componente acidula piuttosto evidente.

Nelle condizioni climatiche più fresche tende a sviluppare un’acidità maggiormente pronunciata.

Nei climi più caldi e luminosi dell’Europa meridionale può invece raggiungere un migliore equilibrio tra zuccheri e acidità.

Per ottenere il miglior sapore è quindi importante raccogliere il frutto a completa maturazione.

Grado zuccherino

Nelle valutazioni varietali è stato rilevato indicativamente:

circa 9,1 °Brix

Il valore deve essere considerato indicativo perché il contenuto zuccherino varia secondo:

  • clima
  • esposizione
  • irrigazione
  • carico produttivo
  • grado di maturazione

Produzione

Glen Lyon presenta una produttività medio-elevata.

La cultivar entra bene in produzione e combina una buona resa con una pianta relativamente semplice da gestire.

La disponibilità idrica durante l’ingrossamento dei frutti è importante per mantenere una buona pezzatura durante tutto il periodo produttivo.

Periodo di raccolta

Glen Lyon è una cultivar precoce-intermedia tra i lamponi uniferi.

In Italia la raccolta si colloca generalmente all’inizio della stagione dei lamponi estivi.

Il periodo preciso varia sensibilmente secondo:

  • zona geografica
  • altitudine
  • esposizione
  • andamento climatico
  • tecnica di coltivazione

Nelle zone più miti la maturazione può essere sensibilmente anticipata.

Come riconoscere il frutto maturo

Il frutto è pronto quando:

  • presenta una colorazione rosso-arancio uniforme
  • è brillante
  • le drupeole sono completamente sviluppate
  • ha raggiunto un buon equilibrio gustativo
  • si separa facilmente dal ricettacolo

Poiché Glen Lyon possiede naturalmente una buona componente acidula, è preferibile evitare una raccolta troppo anticipata.

Conservazione

La buona conservabilità rappresenta uno dei punti di forza della cultivar.

La consistenza del frutto permette una discreta resistenza alle manipolazioni e una buona tenuta dopo la raccolta.

I frutti devono comunque essere rapidamente raffreddati e conservati in frigorifero.

Glen Lyon è inoltre adatto al congelamento.

Utilizzo

I frutti possono essere utilizzati per:

  • consumo fresco
  • confetture
  • gelatine
  • composte
  • succhi
  • frullati
  • yogurt
  • macedonie
  • crostate
  • dolci
  • congelamento

La buona consistenza rende Glen Lyon particolarmente pratico per la raccolta e la manipolazione.

Coltivazione in vaso

Glen Lyon può essere coltivato anche in vaso di buone dimensioni.

Il substrato deve essere:

  • fertile
  • ricco di sostanza organica
  • fresco
  • ben drenato

È consigliabile predisporre fili, canne o una piccola spalliera per sostenere e ordinare i tralci.

L’assenza di spine rende questa cultivar particolarmente comoda da gestire anche nei piccoli spazi.

Coltivazione in piena terra

In piena terra Glen Lyon può essere allevato secondo il tradizionale sistema a filare.

È consigliabile predisporre fili orizzontali ai quali fissare i tralci.

Il portamento eretto e la vigoria moderata rendono la pianta relativamente semplice da mantenere ordinata.

Esposizione

Predilige una posizione in:

pieno sole o mezz’ombra luminosa

Una buona esposizione favorisce:

  • maturazione
  • accumulo degli zuccheri
  • colorazione
  • consistenza
  • qualità aromatica

Nelle zone caratterizzate da estati particolarmente calde può beneficiare di una leggera protezione nelle ore più calde.

Terreno

Glen Lyon predilige terreni:

  • fertili
  • freschi
  • profondi
  • ricchi di sostanza organica
  • ben drenati

È particolarmente importante evitare i ristagni idrici persistenti.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere regolare soprattutto durante:

  • sviluppo dei nuovi polloni
  • fioritura
  • allegagione
  • ingrossamento dei frutti
  • raccolta
  • periodi caldi e asciutti

Una disponibilità idrica costante favorisce anche il mantenimento della pezzatura durante l’intero periodo di raccolta.

Pacciamatura

La pacciamatura organica è particolarmente utile nella coltivazione del lampone.

Può essere realizzata utilizzando:

  • corteccia
  • cippato
  • paglia
  • altro materiale organico

Aiuta a mantenere il terreno fresco, limita le infestanti e protegge l’apparato radicale superficiale.

Concimazione

Alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera può essere distribuita sostanza organica ben matura oppure un concime equilibrato.

Sono da evitare eccessive concimazioni azotate, che potrebbero favorire una crescita vegetativa troppo abbondante.

Potatura

Essendo un lampone unifero, la potatura deve rispettare il ciclo biennale dei tralci.

Dopo la raccolta si eliminano alla base tutti i tralci che hanno prodotto.

I nuovi polloni sviluppatisi durante la stagione devono invece essere conservati, perché porteranno la produzione dell’anno successivo.

Durante il riposo vegetativo è possibile:

  • eliminare i tralci deboli
  • eliminare quelli danneggiati
  • diradare la vegetazione troppo fitta
  • legare ai sostegni i tralci migliori

Non bisogna quindi tagliare indiscriminatamente tutta la vegetazione alla base come può essere fatto nella gestione di alcuni lamponi rifiorenti.

Malattie e parassiti

Glen Lyon possiede il gene A1, originariamente associato alla resistenza ad alcuni biotipi del grande afide del lampone (Amphorophora idaei).

Questa resistenza è stata successivamente superata da alcuni biotipi dell’afide e non deve quindi essere considerata una protezione completa.

La cultivar presenta inoltre suscettibilità al Raspberry bushy dwarf virus (RBDV).

È stata invece segnalata una buona resistenza allo spur blight, una delle malattie fungine che possono interessare i tralci del lampone.

Una corretta aerazione della vegetazione, l’eliminazione dei vecchi tralci e l’impiego di materiale di propagazione sano sono particolarmente importanti.

Curiosità

Glen Lyon rappresenta una cultivar importante nella storia del miglioramento genetico del lampone europeo.

L’incrocio che la originò fu effettuato nel 1975 presso lo Scottish Crop Research Institute e la selezione venne inizialmente identificata con il codice:

SCRI 7515C5

La genealogia è:

SCRI 7331/1 × SCRI 7256/1

La cultivar venne successivamente introdotta nel 1991.

Pur essendo stata ottenuta in Scozia, Glen Lyon ha trovato particolare interesse nelle regioni più miti dell’Europa meridionale, dove le condizioni climatiche più calde e luminose possono favorire un migliore equilibrio tra zuccheri e acidità.

Un’altra caratteristica che ha contribuito al successo della cultivar è la combinazione di:

assenza di spine + portamento eretto + frutto consistente + facile distacco

Questi caratteri rendono Glen Lyon particolarmente pratico sia nelle operazioni colturali sia durante la raccolta.

FAQ

Glen Lyon è senza spine?

Sì. I tralci di Glen Lyon sono privi di spine, una delle caratteristiche distintive della cultivar.

È un lampone rifiorente?

No. Glen Lyon è un lampone unifero e produce sui tralci del secondo anno.

Qual è la genealogia?

Deriva dall’incrocio:

SCRI 7331/1 × SCRI 7256/1

Dove è stato ottenuto?

È stato ottenuto in Scozia presso lo Scottish Crop Research Institute (SCRI).

Quando è stato ottenuto?

L’incrocio è stato effettuato nel 1975 e la cultivar è stata introdotta nel 1991.

Quanto pesa un frutto?

Il peso medio indicativo è di circa 4 g.

Come sono i frutti?

Sono di media pezzatura, leggermente conici, rosso-arancio brillanti, consistenti e di facile distacco.

Che sapore hanno?

Presentano il classico sapore del lampone con una componente acidula evidente. Nei climi più caldi e luminosi possono raggiungere un migliore equilibrio tra zuccheri e acidità.

Quando matura?

È una cultivar precoce-intermedia tra i lamponi uniferi.

È autofertile?

Sì. Non necessita di una seconda cultivar per produrre frutti.

Si può coltivare in vaso?

Sì. Può essere coltivato in un contenitore di buone dimensioni, predisponendo un sostegno per i tralci.

Come si pota?

Dopo la raccolta si eliminano alla base i tralci che hanno prodotto, conservando invece i nuovi polloni che fruttificheranno l’anno successivo.

Dati principali

Nome: Lampone senza spine unifero ‘Glen Lyon’ PBR
Nome botanico: Rubus idaeus ‘Glen Lyon’
Famiglia: Rosaceae
Origine: Scozia, Regno Unito
Costitutore: Scottish Crop Research Institute (SCRI)
Anno dell’incrocio: 1975
Anno di introduzione: 1991
Codice sperimentale: SCRI 7515C5
Genealogia: SCRI 7331/1 × SCRI 7256/1
Protezione varietale: PBR
Tipologia: lampone rosso unifero – floricane
Vigoria: moderata
Portamento: eretto
Spine: assenti
Autofertilità: sì
Rifiorenza: no
Fruttificazione: sui tralci del secondo anno
Epoca di maturazione: precoce-intermedia
Frutto: medio
Peso medio indicativo: circa 4 g
Forma: leggermente conica
Colore: rosso-arancio brillante
Consistenza: buona
Distacco dal ricettacolo: facile
Sapore: classico del lampone, acidulo
Solidi solubili rilevati: circa 9,1 °Brix
Conservabilità: buona
Esposizione: sole / mezz’ombra luminosa
Terreno: fertile, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato
Coltivazione in vaso: sì

Peso2 kg

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