Loch Ness – Mora gigante senza spine Rubus fruticosus

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Loch Ness – Mora gigante senza spine Rubus fruticosus

cod.00008/00010

Mora senza spine ‘Loch Ness’  Rubus sp

Sinonimi: Mora gigante, Mora senza spine

Origine: Regno Unito, Scottish Crop Research Institute, incrocio del 1989 fra SCRI 74126RA8 x SCRI 75131D2

Altezza/larghezza: 150/230 cm (300 cm in alcune condizioni)

Portamento: eretto all’inizio stagione, semieretto in seguito/rampicante

Fogliame: foglie grandi, semipersistenti, verdi con sfumature rossastre a fine estate

Spine: assenti

Fiori: bianchi o bianco/rosato in maggio sul legno dell’anno precedente, autofertile.

Frutti: grandi, neri (8 grammi circa), dolce/aciduli, aromatici e succosi di buon sapore, polpa soda, prodotti in abbondanza con una lunga conservabilità.

Maturazione: da inizio luglio

Caratteristiche pianta alla spedizione:

Dimensioni: vaso Ø 16 cm, 3 litri

Aspetto: piramide ↨ 60 cm – srotolare la vegetazione al trapiantocod. 00008/00010

91 disponibili

La mora ‘Loch Ness’ è una varietà di media vigoria con una buona produzione, a causa della sua vigoria sono richiesti sesti di impianto piuttosto grandi, distanza sulla fila 150/200 cm e 300 cm fra le file.

Pianta con una ottima resistenza al freddo, può sopportare temperature di -20°C.

Terreno anche argilloso, ricco di humus e ben drenato, pianta tollerante una certa siccità senza far scadere la produzione. Esposizione in pieno sole dove vengono esaltate le caratteristiche organolettiche dei frutti anche se, a livello amatoriale, da buoni risultati anche in posizioni a mezz’ombra però i frutti rimangono leggermente più aciduli.

A causa della sua vigoria (i tralci possono arrivare a 300 cm li lunghezza) e dimensioni si consiglia la coltivazione in piena terra in filari. Consigliabile far crescere i nuovi tralci legandoli a due fili posti a circa 90/100 cm e 150 cm di altezza da terra.

La fruttificazione è abbondante in estate (luglio) sul legno dell’anno precedente, i frutti si raccolgono uno ad uno quando sono maturi, evitando di farli sovramaturare sulla pianta e si possono conservare in frigo alcuni giorni. Produzione media 4,5/9,0 kg a pianta a seconda della distanza di piantagione.

Potatura: si consiglia di potare i getti legnosi al termine della produzione estiva o in inverno, nel frattempo allevare 3/4 nuovi getti che andranno a sostituire quelli esauriti che hanno fruttificato, questi vanno spuntati in estate quando raggiungono i 80/90 cm per favorire la crescita di getti laterali fruttiferi, poi in inverno accorciare i getti laterali fruttiferi a circa 20/25 cm.

Buona resistenza alle intemperie, alla siccità, al freddo ed alle malattie in genere.

Per concludere ‘Loch Ness’ è una ancor valida vecchia mora da piantare nell’orto per avere una discreta produzione di frutti abbastanza scalare dal mese di luglio fino a ottobre, frutti adatti al consumo diretto oppure alla trasformazione od anche surgelazione a livello casalingo.

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