Mandarino Cleopatra (Cleo) Citrus reshni
Il Mandarino Cleopatra, spesso chiamato semplicemente Cleo, è una varietà particolare, apprezzata sia come pianta da frutto sia per il suo importante impiego come portainnesto. Ideale per coltivazione in vaso e in piena terra, si distingue per la buona adattabilità, per la resistenza a condizioni difficili e per i frutti aromatici, particolarmente indicati per la trasformazione.
È una scelta eccellente per chi coltiva in zone con terreni o acque salmastri, oppure per chi cerca un agrume interessante per marmellate, canditi e utilizzo delle scorze.
Nome latino: Citrus reshni
Sinonimi: Mandarino Cleopatra, Cleopatra, Cleo
Entrata in produzione: già in produzione (possibile presenza di frutti)
Metodo di riproduzione: innesto su Citrus volkameriana
Descrizione generale della pianta
La pianta di Mandarino Cleopatra forma un agrume di medie dimensioni, con vigoria media e crescita ordinata. La chioma è ben ramificata e armoniosa, adatta sia alla coltivazione in vaso sia alla piena terra.
Oltre al valore come pianta da frutto, il Cleopatra è noto per essere utilizzato anche come portainnesto, grazie alla sua capacità di conferire ottima resistenza alla salinità del suolo e dell’acqua, caratteristica che lo rende particolarmente indicato per le zone costiere e salmastre.
Foglie, fiori e rifiorenza
Le foglie sono di dimensione medio-piccola, di colore verde intenso, piuttosto sottili e aromatiche se strofinate.
La fioritura principale avviene in primavera. I fiori sono bianchi, profumati e ornamentali. In buone condizioni la pianta può presentare anche fioriture secondarie, prolungando il periodo di interesse decorativo.
Caratteristiche del frutto
Il frutto del Mandarino Cleopatra è leggermente più piccolo rispetto ai mandarini comuni.
La buccia è sottile, profumata e ricca di oli essenziali.
La polpa è succosa, ma il sapore risulta più acidulo rispetto ai mandarini da consumo fresco.
Proprio per questo motivo i frutti sono meno indicati per essere mangiati a spicchi, ma ottimi per la trasformazione e per tutti gli utilizzi legati alla scorza e all’essenza.
Utilizzi del Mandarino Cleopatra
Utilizzo dei frutti
I frutti sono ideali per:
marmellate e confetture
canditi
utilizzo della scorza
liquori e infusioni
aromatizzazioni
trasformazioni artigianali
Utilizzo delle foglie
Le foglie possono essere utilizzate per:
profumare ambienti
aromatizzare infusi
uso ornamentale
Origine, storia e curiosità
Il Mandarino Cleopatra è una varietà diffusa da molto tempo in area mediterranea e asiatica. Nel corso degli anni ha assunto un ruolo molto importante non solo come pianta da frutto, ma soprattutto come portainnesto, grazie alla sua capacità di adattarsi a condizioni di coltivazione difficili.
Una delle sue caratteristiche più interessanti è infatti l’elevata tolleranza alla salinità, sia del terreno sia dell’acqua di irrigazione. Questa qualità lo rende una scelta storicamente apprezzata per l’impianto di agrumeti in zone costiere o in terreni dove altri agrumi mostrano maggiori difficoltà.
Resistenza al freddo
Il Mandarino Cleopatra ha una resistenza al freddo paragonabile a quella dei mandarini, leggermente superiore a quella dei limoni.
Può tollerare brevi abbassamenti fino a circa -4 / -5°C, se ben acclimatato e in posizione riparata. Nelle zone soggette a gelate prolungate è comunque consigliabile adottare protezioni invernali.
Coltivazione del Mandarino Cleopatra
Per approfondire esposizione, terriccio, rinvasi, concimazioni e cure stagionali, puoi consultare la nostra guida completa alla coltivazione e cura degli agrumi.
Link: https://www.floricolturalari.com/coltivare-gli-agrumi/
Epoca di trapianto
Il trapianto si può effettuare in primavera e in estate, prestando attenzione alle irrigazioni.
Nel Sud Italia e nelle zone a clima mite è possibile intervenire anche in autunno.
Potatura
La potatura si esegue in primavera ed estate, con interventi leggeri utili a mantenere la chioma equilibrata, luminosa e produttiva.
Link: https://www.floricolturalari.com/come-potare-il-mio-limone/
Irrigazione
Il Mandarino Cleopatra richiede annaffiature regolari dalla primavera all’autunno, evitando ristagni. In vaso è importante essere costanti.
In inverno le irrigazioni vanno ridotte, controllando periodicamente il terriccio.
Concimazione
Da marzo a ottobre è consigliato l’uso di concimi specifici per agrumi, con integrazione di microelementi per sostenere vegetazione, fioritura e fruttificazione.
Possibili avversità
Parassiti più comuni:
cocciniglia
afidi
minatrice serpentina
ragnetto rosso
tignola degli agrumi
Per approfondire la cocciniglia:
Link: https://www.floricolturalari.com/combattere-la-cocciniglia-cotonosa-o-farinosa-sui-miei-agrumi/
Patologie fungine:
Tra le più temute c’è il mal secco, favorito da condizioni fresco-umide.
Perché scegliere il Mandarino Cleopatra
pianta di medie dimensioni e facile gestione
frutti molto profumati
ideale per trasformazioni e utilizzo delle scorze
ottima tolleranza alla salinità
adatto a zone costiere e terreni difficili
interessante anche per collezionisti e appassionati
Mini FAQ sul Mandarino Cleopatra
È buono da mangiare fresco?
È piuttosto acidulo, quindi più adatto alla trasformazione che al consumo a spicchi.
Per cosa è particolarmente apprezzato?
Per marmellate, scorze, essenze e liquori.
Perché è usato come portainnesto?
Perché conferisce un’ottima resistenza alla salinità del terreno e dell’acqua.
È adatto alle zone costiere?
Sì, è una delle varietà più indicate.
Quanto freddo può sopportare?
Può tollerare brevi periodi fino a circa -4 / -5°C.
Le nostre piante di Mandarino Cleopatra in vivaio sono coltivate con metodi biologici o integrati?
Nei nostri vivai adottiamo tecniche di coltivazione integrata e utilizziamo il più possibile prodotti consentiti in agricoltura biologica. Ci impegniamo a ridurre al minimo l’uso di prodotti chimici, privilegiando metodi di coltivazione sostenibili e rispettosi della pianta e dell’ambiente.
Mandarino Cleopatra in vaso / in giardino






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