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Mirtillo gigante americano ‘Star ‘ Vaccinium corymbosum

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Mirtillo gigante americano ‘Star’

Nome botanico: Vaccinium corymbosum
Famiglia: Ericaceae
Nome comune: Mirtillo gigante americano
Cultivar: ‘Star’
Tipologia: Southern Highbush
Origine: Florida, USA
Costitutore: University of Florida
Breeder: Paul M. Lyrene
Selezione: Florida Agricultural Experiment Station
Introduzione: 1995
Portamento: Eretto e vigoroso
Maturazione: Precoce
Frutto: Grande
Colore: Blu-azzurro pruinoso
Esigenza fondamentale: Terreno acido

Status commerciale

Mirtillo gigante americano ‘Star’. senza aggiungere ®, ™ o PBR al nome. ‘Star’ è la denominazione varietale della cultivar.

Origine e selezione

‘Star’ è stato sviluppato dal programma di miglioramento genetico del mirtillo dell’University of Florida, uno dei programmi che hanno avuto maggiore importanza nello sviluppo dei moderni: Southern Highbush Blueberry. Il breeder principalmente associato alla cultivar è: Paul M. Lyrene. La cultivar è stata selezionata per combinare:

  • basso fabbisogno in freddo
  • maturazione precoce
  • frutto grande
  • buona consistenza
  • elevata qualità
  • maturazione abbastanza concentrata
  • buona attitudine alla raccolta

È stata introdotta nel: 1995.

Genealogia

‘Star’ deriva da un complesso programma di miglioramento genetico nel quale sono state combinate diverse linee di mirtillo highbush con materiale genetico adattato ai climi caratterizzati da: inverni miti. Questo patrimonio genetico è alla base della classificazione della cultivar come: Southern Highbush. Per la scheda commerciale evitiamo di riportare una genealogia semplificata se non accompagnata dalle precise selezioni numeriche utilizzate nel programma di breeding.

Cos’è un Southern Highbush?

I Southern Highbush sono mirtilli ottenuti per mantenere: qualità e dimensioni del mirtillo gigante americano. riducendo contemporaneamente il: fabbisogno in freddo invernale. Sono quindi particolarmente interessanti nelle zone dove gli inverni sono relativamente miti. ‘Star’ è una delle cultivar storiche di riferimento di questo gruppo.

Fabbisogno in freddo

‘Star’ presenta un fabbisogno in freddo relativamente contenuto. Viene generalmente indicato intorno a: circa 400 ore di freddo. anche se il comportamento effettivo varia in funzione delle condizioni climatiche e del metodo utilizzato per calcolare le ore di freddo. Questa caratteristica lo distingue dalle cultivar Northern Highbush che necessitano normalmente di inverni più freddi.

La pianta

‘Star’ forma un cespuglio: vigoroso ed eretto. In condizioni favorevoli può raggiungere indicativamente: 1,5–2 m di altezza. La larghezza adulta può arrivare a: 1–1,5 m circa. Una corretta potatura permette di mantenere il cespuglio più aperto e facilmente raccoglibile.

Portamento

Il portamento è prevalentemente: eretto. I nuovi germogli si sviluppano vigorosamente dalla base e contribuiscono al progressivo rinnovo della pianta. Non necessita normalmente di sostegni.

Le foglie

Le foglie sono: decidue, ovali e di colore verde. Durante l’autunno possono assumere belle tonalità: rosse, aranciate e porpora. prima della caduta. Il mirtillo presenta quindi anche un notevole valore ornamentale.

Fioritura

La fioritura è: precoce. I fiori sono quelli caratteristici del mirtillo: bianchi o leggermente rosati, campanulati e riuniti in grappoli. Sono particolarmente apprezzati da: api e bombi.

Attenzione alle gelate tardive

Il basso fabbisogno in freddo comporta una ripresa vegetativa e una fioritura: piuttosto precoci. Nelle zone caratterizzate da frequenti gelate primaverili tardive è quindi opportuno scegliere attentamente l’esposizione. Questo aspetto è meno problematico nei climi con: inverni miti e primavere precoci.

Impollinazione

‘Star’ è in grado di produrre anche coltivato singolarmente. Per ottenere però: migliore allegagione, maggiore pezzatura e produzioni più regolari. è consigliabile coltivarlo vicino a un’altra cultivar Southern Highbush con periodo di fioritura compatibile. La presenza di: api e soprattutto bombi. è molto importante per una buona impollinazione dei fiori.

Periodo di raccolta

‘Star’ è una cultivar: precoce. La maturazione avviene prima di molte cultivar classiche di mirtillo gigante americano. L’epoca precisa dipende fortemente dal clima. In ambiente mediterraneo e nelle zone più miti può iniziare: tra fine primavera e inizio estate, mentre in condizioni più fresche la raccolta si sposta in avanti. Per questo motivo è preferibile definirlo commercialmente: mirtillo a maturazione precoce

piuttosto che attribuirgli un’unica data valida per tutta Italia.

Maturazione concentrata

Una delle caratteristiche interessanti di ‘Star’ è la: maturazione relativamente concentrata. Una buona percentuale dei frutti raggiunge la maturità in un periodo piuttosto ristretto. Questo permette di ridurre il numero di passaggi necessari durante la raccolta.

Il frutto

‘Star’ produce bacche: grandi. La pezzatura rappresenta uno dei principali pregi della cultivar. In buone condizioni di coltivazione i frutti presentano un aspetto uniforme e commercialmente molto interessante.

Forma

Le bacche sono: rotondeggianti e leggermente appiattite. La corona apicale è ben riconoscibile e conferisce al frutto il tipico aspetto del mirtillo gigante americano.

Colore

A completa maturazione il colore è: blu-azzurro. La superficie è ricoperta da una evidente: pruina cerosa. che schiarisce notevolmente il colore del frutto. La pruina è naturale e non deve essere rimossa prima della vendita.

Cicatrice peduncolare

Una caratteristica positiva di ‘Star’ è la: piccola cicatrice di distacco. Quando il frutto viene raccolto correttamente, la zona dove era attaccato al peduncolo rimane relativamente piccola e asciutta. Questo contribuisce alla: buona conservabilità del frutto.

Consistenza

Le bacche presentano: buona consistenza. La combinazione tra consistenza, piccola cicatrice e buona qualità estetica ha contribuito alla diffusione commerciale della cultivar.

Polpa

La polpa è: chiara, succosa e consistente. Come negli altri mirtilli, all’interno sono presenti numerosi semi molto piccoli, generalmente poco percepibili durante il consumo.

Sapore

Il sapore è: dolce, aromatico e gradevolmente equilibrato. Una leggera componente acidula contribuisce a mantenere il gusto fresco. Per ottenere la migliore qualità gustativa è importante non raccogliere i frutti immediatamente dopo il primo cambiamento di colore.

Quando raccogliere

Il mirtillo può diventare blu prima di aver raggiunto: la massima dolcezza. È quindi preferibile lasciare trascorrere alcuni giorni dalla completa colorazione, quando possibile. Il frutto maturo deve:

  • essere completamente blu
  • staccarsi facilmente
  • risultare consistente
  • aver sviluppato pienamente dolcezza e aroma

Produttività

‘Star’ presenta una: buona produttività. La produzione beneficia particolarmente di:

  • corretta impollinazione
  • irrigazione regolare
  • terreno acido
  • adeguata disponibilità di sostanza organica
  • potatura equilibrata

Distanze di impianto

Per la coltivazione a cespuglio consigliamo: 1–1,2 m tra una pianta e l’altra. e: 2–2,5 m tra le file. Uno schema pratico per un piccolo frutteto familiare può essere: 120 × 200 cm. Per creare una fila più compatta è possibile utilizzare distanze vicine a: 1 m sulla fila.

Terreno

Il terreno è uno degli aspetti fondamentali nella coltivazione del mirtillo. ‘Star’ richiede un substrato: acido. Il pH ideale è indicativamente: 4,5–5,5. Il terreno deve essere inoltre:

  • ricco di sostanza organica
  • fresco
  • leggero
  • ben aerato
  • drenante
  • povero di calcare

Attenzione al calcare

Il mirtillo appartiene alla famiglia delle: Ericaceae. Non tollera bene i terreni calcarei. Con pH troppo elevato può manifestare: clorosi ferrica, riconoscibile dall’ingiallimento delle foglie mentre le nervature rimangono più verdi. Se il terreno è naturalmente calcareo è spesso preferibile: creare un’aiuola specifica oppure coltivare la pianta in vaso.

Apparato radicale

Le radici del mirtillo sono: molto fini e superficiali. Sono inoltre prive dei normali peli radicali presenti in molte altre piante. Per questo motivo la pianta è particolarmente sensibile a:

  • siccità
  • ristagni
  • eccessiva salinità
  • pH non corretto

È fondamentale mantenere il terreno: fresco ma ben ossigenato.

Irrigazione

L’irrigazione deve essere: regolare. È particolarmente importante durante:

  • fioritura
  • allegagione
  • ingrossamento dei frutti
  • maturazione
  • estate

Il terreno non dovrebbe asciugarsi completamente.

Acqua calcarea

Quando possibile è preferibile utilizzare: acqua poco calcarea. Irrigazioni ripetute con acqua molto ricca di bicarbonati possono progressivamente aumentare il pH del substrato, soprattutto nella coltivazione in vaso.

Pacciamatura

Il mirtillo beneficia moltissimo della: pacciamatura organica. Sono particolarmente adatti:

  • corteccia di conifera
  • aghi di pino
  • cippato ben compostato
  • materiali organici adatti alle acidofile

La pacciamatura permette di:

  • mantenere fresco il terreno
  • proteggere le radici superficiali
  • limitare le infestanti
  • ridurre l’evaporazione

Esposizione

Predilige: sole. Una buona illuminazione favorisce:

  • produttività
  • colorazione
  • accumulo degli zuccheri
  • maturazione del legno

Nei climi caratterizzati da estati particolarmente calde può beneficiare di una leggera protezione durante le ore pomeridiane più torride.

Coltivazione in vaso

‘Star’ può essere coltivato molto bene anche in: grandi contenitori. Questa soluzione è particolarmente utile quando il terreno del giardino è: calcareo o poco adatto alle acidofile. Per una giovane pianta si può iniziare con un contenitore più piccolo, aumentando progressivamente il volume. Per una pianta adulta consigliamo indicativamente: 40–50 litri o più.

Substrato per vaso

Utilizzare: substrato specifico per acidofile o mirtilli. con ottimo drenaggio. È possibile aggiungere materiali strutturali capaci di mantenere il substrato: soffice e aerato.

Concimazione

Il mirtillo è sensibile agli eccessi di fertilizzante. È preferibile utilizzare: concimi specifici per acidofile. a dosaggi moderati. La concimazione viene normalmente effettuata durante la: ripresa vegetativa e la prima parte della stagione. Sono da evitare dosaggi eccessivi che aumenterebbero la salinità del terreno.

Potatura

Nei primi anni la potatura deve essere: molto leggera. L’obiettivo iniziale è costruire un cespuglio forte e ben ramificato. Sulle piante adulte bisogna:

  • eliminare rami secchi
  • eliminare quelli deboli
  • eliminare rami troppo bassi
  • mantenere il centro sufficientemente aperto
  • rinnovare progressivamente i rami più vecchi

Rinnovo della pianta

Con il passare degli anni è utile eliminare periodicamente alla base: alcuni dei rami più vecchi. In questo modo si stimola la formazione di: nuovi germogli vigorosi. che mantengono elevata la produttività.

Rusticità

‘Star’ è stato selezionato soprattutto per: climi a inverno relativamente mite. Pur tollerando il freddo invernale, non è la cultivar che sceglieremmo come prima opzione per le aree caratterizzate da inverni estremamente rigidi. Il suo principale vantaggio è invece la capacità di soddisfare il ciclo vegetativo con: un numero relativamente limitato di ore di freddo.

Utilizzo dei frutti

I frutti sono eccellenti: freschi. Possono inoltre essere utilizzati per:

  • macedonie
  • yogurt
  • frullati
  • dessert
  • crostate
  • muffin
  • confetture
  • succhi
  • gelati
  • congelamento

La buona consistenza li rende particolarmente piacevoli anche appena raccolti.

Valore ornamentale

‘Star’ è interessante anche come pianta ornamentale. Durante l’anno offre: fiori campanulati in primavera. bacche blu in estate. e: colorazioni rosse e aranciate in autunno. Può quindi essere inserito anche in un giardino dove si desidera unire: valore ornamentale e produzione di frutta.

Curiosità

‘Star’ è una delle cultivar che hanno contribuito alla diffusione internazionale dei: Southern Highbush. Il suo interesse deriva dalla combinazione tra: basso fabbisogno in freddo + maturazione precoce + frutto grande e consistente. Queste caratteristiche hanno permesso di coltivare mirtilli di elevata qualità anche in aree caratterizzate da inverni molto più miti rispetto alle tradizionali zone di coltivazione dei Northern Highbush.

FAQ

Star è un mirtillo gigante americano?

Sì. È un Southern Highbush, appartenente al gruppo dei mirtilli giganti americani.

Qual è il nome botanico?

Vaccinium corymbosum ‘Star’.

Chi lo ha selezionato?

È stato sviluppato dal programma dell’University of Florida, con il breeder Paul M. Lyrene.

Quando è stato introdotto?

Nel 1995.

Ha ®, ™ o PBR?

Per la nostra scheda utilizziamo semplicemente: ‘Star’. senza aggiungere ®, ™ o PBR.

È precoce?

Sì. È una cultivar a: maturazione precoce.

Quanto freddo necessita?

Il fabbisogno viene generalmente indicato intorno a: 400 ore di freddo.

Come sono i frutti?

Sono: grandi, blu-azzurri, pruinosi e consistenti.

Che sapore hanno?

Il gusto è: dolce, aromatico ed equilibrato.

È autofertile?

Può produrre anche da solo, ma la presenza di un’altra cultivar Southern Highbush compatibile può migliorare: allegagione, pezzatura e produttività.

Quanto cresce?

Indicativamente: 1,5–2 m.

Quale distanza lasciare tra le piante?

Circa: 1–1,2 m.

Quale distanza tra le file?

Circa: 2–2,5 m.

Quale pH è consigliato?

Indicativamente: 4,5–5,5.

È adatto a terreni calcarei?

No. Necessita di un terreno: decisamente acido.

Si può coltivare in vaso?

Sì. È un’ottima soluzione soprattutto quando il terreno naturale è calcareo. Per una pianta adulta consigliamo un contenitore di almeno 40–50 litri.

Serve un sostegno?

No. Il portamento è: eretto e cespuglioso.


Dati principali

Nome: Mirtillo gigante americano ‘Star’
Nome botanico: Vaccinium corymbosum
Famiglia: Ericaceae
Cultivar: ‘Star’
Gruppo: Southern Highbush
Origine: Florida, USA
Costitutore: University of Florida
Breeder: Paul M. Lyrene
Introduzione: 1995
Protezione commerciale: nessun ®, ™ o PBR da aggiungere al nome
Fabbisogno in freddo: basso, circa 400 ore
Portamento: eretto e vigoroso
Altezza: circa 1,5–2 m
Foglia: decidua
Fioritura: precoce
Maturazione: precoce
Frutto: grande
Forma: rotondeggiante, leggermente appiattita
Colore: blu-azzurro con abbondante pruina
Consistenza: buona
Cicatrice peduncolare: piccola e asciutta
Polpa: chiara e succosa
Sapore: dolce, aromatico ed equilibrato
Distanza tra le piante: 1–1,2 m
Distanza tra le file: 2–2,5 m
Schema consigliato: 120 × 200 cm
Esposizione: sole
Terreno: acido, fresco, ricco di sostanza organica e drenante
pH indicativo: 4,5–5,5
Sostegno: non necessario
Coltivazione in vaso: molto adatta

Peso2 kg

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