Mirtillo rosa ‘Pink Lemonade’
Nome botanico: Vaccinium ibrido
Famiglia: Ericaceae
Cultivar: ‘Pink Lemonade’
Sigla di selezione: ARS 96-138
Origine: New Jersey, USA
Costitutore: USDA-ARS
Breeder: Mark K. Ehlenfeldt
Anno dell’incrocio: 1991
Anno di selezione: 1996
Rilascio: 2005
Denominazione ‘Pink Lemonade’: 2007
Genitori: NJ 89-158-1 × ‘Delite’
Tipologia: Ibrido esaploide di Vaccinium
Portamento: Eretto, vigoroso e cespuglioso
Altezza: circa 1,2–1,5 m
Foglia: Caduca o parzialmente persistente nei climi miti
Maturazione: Medio-tardiva
Frutto: Medio
Colore: Rosa brillante
Sapore: Dolce, aromatico e floreale
Origine e storia
Pink Lemonade possiede una storia varietale particolarmente interessante. Nel 1991, il breeder americano Mark K. Ehlenfeldt realizzò l’incrocio dal quale sarebbe successivamente nata la cultivar. Nel 1996 venne individuato e selezionato uno dei semenzali più interessanti, identificato inizialmente con la sigla sperimentale: ARS 96-138. Dopo diversi anni di valutazione, la selezione venne rilasciata nel: 2005. Nel: 2007
ricevette il nome definitivo: ‘Pink Lemonade’. La cultivar è diventata conosciuta soprattutto per l’insolito colore rosa dei frutti, ma possiede anche interessanti caratteristiche gustative e ornamentali.
Genealogia
L’incrocio documentato è: NJ 89-158-1 × ‘Delite’. ‘Delite’ appartiene al gruppo dei: Rabbiteye. Pink Lemonade presenta una genetica complessa ed è un: ibrido esaploide di Vaccinium. Il patrimonio genetico comprende approssimativamente: 50% componente Rabbiteye. e: 50% germoplasma Highbush esaploide di origine complessa. Per questo motivo è più corretto indicare il nome botanico come: Vaccinium ibrido. anziché attribuire la cultivar esclusivamente a Vaccinium corymbosum.
Perché i mirtilli sono rosa?
La caratteristica più evidente di Pink Lemonade è naturalmente: il colore rosa dei frutti maturi. Durante lo sviluppo le bacche cambiano progressivamente colore. Passano attraverso tonalità: verdi → biancastre → rosa pallido → rosa intenso. A differenza dei normali mirtilli, non diventano blu. In questa cultivar: il rosa intenso indica la completa maturazione. Non bisogna quindi raccogliere i frutti troppo presto pensando che debbano successivamente diventare blu.
La pianta
Pink Lemonade forma un cespuglio: vigoroso, eretto, fitto e ben ramificato. L’altezza adulta è indicativamente: 1,2–1,5 m. In condizioni particolarmente favorevoli può svilupparsi ulteriormente. Anche la larghezza può avvicinarsi: a 1–1,5 m.
Portamento
Il portamento è prevalentemente: eretto e cespuglioso. La vegetazione è abbastanza fitta e conferisce alla pianta un aspetto pieno e ornamentale. Normalmente non necessita di sostegni.
Foglie
Le foglie sono: verdi, lucide e di forma ellittico-lanceolata. Nei climi freddi la pianta è normalmente decidua. Nelle zone caratterizzate da inverni particolarmente miti può mantenere parte del fogliame più a lungo. Durante l’autunno le foglie possono assumere belle tonalità: gialle, aranciate, rosse e porpora.
Fioritura
La fioritura avviene in: primavera. I fiori sono: campanulati, bianco-rosati e riuniti in piccoli grappoli. La fioritura è molto ornamentale e attira: api, bombi e altri insetti pronubi.
Impollinazione
Pink Lemonade può allegare anche coltivato singolarmente, ma per ottenere una produzione migliore è consigliabile la presenza di: un’altra cultivar compatibile. Considerata la forte componente genetica Rabbiteye, può essere particolarmente interessante associarlo a un: mirtillo Rabbiteye con periodo di fioritura sovrapposto. L’impollinazione incrociata può migliorare:
- numero dei frutti
- allegagione
- pezzatura
- regolarità produttiva
Produttività
La produttività è: moderata-buona. Pink Lemonade non è interessante soltanto come varietà produttiva. Il suo valore deriva soprattutto dalla combinazione di: frutto rosa + sapore particolare + portamento ornamentale. Una buona impollinazione contribuisce sensibilmente a migliorare la produzione.
Il frutto
Le bacche sono generalmente: di media grandezza. Sono riunite in grappoli e presentano un aspetto molto particolare durante la maturazione, perché sullo stesso ramo possono essere contemporaneamente presenti frutti: bianchi, rosa pallido e rosa intenso.
Forma
La forma è: rotondeggiante. La superficie del frutto è relativamente liscia. La caratteristica corona apicale tipica dei mirtilli rimane ben riconoscibile.
Colore
A completa maturazione il colore è: rosa brillante. Il colore può diventare più intenso sulle parti maggiormente esposte alla luce. Il frutto non presenta l’abbondante pruina azzurra tipica di molte cultivar tradizionali. L’aspetto risulta quindi: più lucido e brillante.
Polpa
La polpa è: chiara, succosa e consistente. I piccoli semi interni sono scarsamente percepibili durante il consumo.
Sapore
Pink Lemonade è interessante non soltanto per il colore. Il gusto è: dolce, aromatico e delicato. Una caratteristica particolarmente interessante è la presenza di: note floreali. A completa maturazione il frutto presenta un buon equilibrio tra: dolcezza, freschezza e aroma. È particolarmente gradevole consumato direttamente dalla pianta.
Periodo di raccolta
Pink Lemonade presenta una maturazione: medio-tardiva. Il periodo preciso dipende molto dalla zona e dall’andamento climatico. Indicativamente la raccolta si concentra: durante l’estate, generalmente tra luglio e agosto. È preferibile osservare direttamente il colore delle bacche piuttosto che affidarsi esclusivamente al calendario.
Come capire quando è maturo
Il frutto è pronto quando:
- ha raggiunto la piena dimensione
- presenta un colore rosa intenso
- si stacca facilmente dal peduncolo
- ha sviluppato pienamente dolcezza e aroma
I frutti ancora: bianchi o rosa molto pallido. devono essere lasciati maturare ulteriormente.
Distanze di impianto
Per la coltivazione a cespuglio consigliamo: 1–1,2 m tra una pianta e l’altra. e: 2–2,5 m tra le file. Uno schema pratico può essere: 120 × 200 cm. Se viene coltivato come esemplare isolato in giardino è opportuno lasciare almeno: 1–1,5 m di spazio. intorno alla pianta.
Esposizione
Predilige: sole o mezz’ombra luminosa. Una buona esposizione favorisce:
- fioritura
- allegagione
- accumulo degli zuccheri
- maturazione
- intensa colorazione rosa dei frutti
Nelle zone caratterizzate da estati molto calde può beneficiare di: sole al mattino e una leggera protezione nelle ore pomeridiane più calde.
Terreno
Pink Lemonade è una: pianta acidofila. Richiede un terreno:
- acido
- fresco
- ricco di sostanza organica
- leggero
- ben aerato
- drenante
- privo di calcare
Il pH ideale è indicativamente: 4,5–5,5.
Attenzione al calcare
Come gli altri mirtilli, Pink Lemonade non gradisce: terreni calcarei. Con un pH troppo elevato può manifestare: clorosi ferrica. Le foglie diventano progressivamente gialle mentre la pianta riduce crescita e produttività. Quando il terreno naturale è calcareo è preferibile: preparare un’aiuola specifica per acidofile oppure coltivare la pianta in vaso.
Apparato radicale
Le radici sono: fini e superficiali. Il mirtillo necessita quindi di un terreno capace di mantenere una buona umidità senza diventare asfittico. Sono da evitare sia: siccità prolungata. sia: ristagni idrici permanenti.
Irrigazione
L’irrigazione deve essere: regolare. È particolarmente importante durante:
- fioritura
- allegagione
- ingrossamento delle bacche
- maturazione
- periodi estivi caldi
Quando possibile è preferibile utilizzare: acqua poco calcarea.
Pacciamatura
La pacciamatura è particolarmente utile. Possono essere utilizzati:
- corteccia di conifera
- aghi di pino
- cippato ben compostato
- altri materiali organici adatti alle acidofile
La pacciamatura permette di:
- mantenere fresco il terreno
- ridurre l’evaporazione
- proteggere le radici superficiali
- limitare le infestanti
Rusticità
Pink Lemonade presenta una: buona rusticità invernale. Può essere coltivato anche in zone caratterizzate da inverni freddi. Indicativamente può tollerare temperature intorno a: -15/-20 °C. su piante adulte, ben radicate e in condizioni adeguate. La sensibilità maggiore può riguardare i: fiori durante eventuali gelate primaverili tardive.
Coltivazione in vaso
Pink Lemonade è molto interessante anche per: la coltivazione in vaso. Questa soluzione permette inoltre di controllare facilmente il pH quando il terreno naturale è calcareo. Per una giovane pianta è possibile iniziare con un contenitore più piccolo. Per una pianta adulta consigliamo indicativamente: 40–50 litri o più. Utilizzare: substrato specifico per acidofile o mirtilli.
Concimazione
È preferibile utilizzare: concimi specifici per acidofile. Il mirtillo è sensibile agli eccessi di salinità. Sono quindi consigliabili: concimazioni moderate e regolari. evitando dosaggi eccessivi.
Potatura
Nei primi anni la potatura deve essere: molto leggera. È importante permettere alla pianta di costruire una struttura vigorosa. Successivamente è possibile:
- eliminare rami secchi
- eliminare rami danneggiati
- eliminare vegetazione troppo debole
- aprire leggermente il centro del cespuglio
- rinnovare progressivamente i rami più vecchi
Potatura di rinnovo
Sulle piante adulte è utile eliminare periodicamente alla base: alcuni dei rami più vecchi e meno produttivi. Questo stimola la nascita di: nuovi germogli vigorosi. e mantiene il cespuglio produttivo nel tempo.
Utilizzo dei frutti
Pink Lemonade è particolarmente interessante: consumato fresco. I frutti possono essere utilizzati anche per:
- macedonie
- yogurt
- dessert
- frullati
- crostate
- muffin
- confetture
- gelati
- decorazione di dolci
- congelamento
Il colore rosa permette di ottenere preparazioni molto originali.
Valore ornamentale
Pink Lemonade è probabilmente uno dei mirtilli più interessanti per chi desidera unire: produzione e valore ornamentale. Durante l’anno offre: fiori bianco-rosati in primavera. seguiti da: frutti che passano dal bianco al rosa brillante. e infine: colorazioni autunnali gialle, aranciate e rosse. Può quindi essere inserito anche in un: giardino ornamentale di acidofile.
Curiosità
Pink Lemonade nacque inizialmente come selezione sperimentale: ARS 96-138. L’incrocio venne effettuato nel: 1991. e la selezione definitiva individuata nel: 1996. Il materiale venne rilasciato nel: 2005. e ricevette il nome: ‘Pink Lemonade’ nel 2007. La caratteristica più sorprendente rimane naturalmente il frutto: un vero mirtillo che a maturazione diventa rosa anziché blu. Ma il colore non è il suo unico pregio. Il particolare sapore:
dolce e floreale. lo rende interessante anche dal punto di vista gastronomico.
FAQ
Pink Lemonade produce veramente mirtilli rosa?
Sì. A completa maturazione le bacche diventano: rosa brillante.
Diventano blu successivamente?
No. In questa cultivar il: rosa intenso è il colore del frutto maturo.
Chi ha ottenuto Pink Lemonade?
È stato sviluppato dal programma: USDA-ARS negli Stati Uniti.
Chi realizzò l’incrocio?
Mark K. Ehlenfeldt.
Quando fu effettuato l’incrocio?
Nel: 1991.
Quando fu selezionato?
Nel: 1996.
Qual era la sigla sperimentale?
ARS 96-138.
Quando fu rilasciato?
Nel: 2005.
Quando ricevette il nome Pink Lemonade?
Nel: 2007.
Quali sono i genitori?
NJ 89-158-1 × ‘Delite’.
Ha ®, ™ o PBR?
No. Per questa cultivar utilizziamo semplicemente: ‘Pink Lemonade’.
Come sono i frutti?
Sono: medi, rotondeggianti, sodi e rosa brillante.
Che sapore hanno?
Sono: dolci, aromatici e con caratteristiche note floreali.
Quando matura?
È una cultivar: medio-tardiva, con raccolta generalmente durante luglio-agosto, secondo il clima.
È autofertile?
Può produrre anche singolarmente, ma per una produzione migliore consigliamo: un’altra cultivar compatibile, preferibilmente con componente Rabbiteye e fioritura sovrapposta.
Quanto cresce?
Indicativamente: 1,2–1,5 m.
Quale distanza lasciare tra le piante?
Circa: 1–1,2 m.
Quale distanza lasciare tra le file?
Circa: 2–2,5 m.
Quale pH è consigliato?
Indicativamente: 4,5–5,5.
È adatto ai terreni calcarei?
No. Richiede: terreno acido e privo di calcare.
Si può coltivare in vaso?
Sì. Per una pianta adulta consigliamo indicativamente: 40–50 litri o più.
Serve un sostegno?
No.
Dati principali
Nome: Mirtillo rosa ‘Pink Lemonade’
Nome botanico: Vaccinium ibrido
Famiglia: Ericaceae
Cultivar: ‘Pink Lemonade’
Sigla di selezione: ARS 96-138
Origine: New Jersey, USA
Costitutore: USDA-ARS
Breeder: Mark K. Ehlenfeldt
Anno dell’incrocio: 1991
Anno di selezione: 1996
Rilascio: 2005
Denominazione Pink Lemonade: 2007
Genitori: NJ 89-158-1 × ‘Delite’
Tipologia genetica: ibrido esaploide di Vaccinium
Protezione commerciale: nessun ®, ™ o PBR da aggiungere
Portamento: eretto, vigoroso e cespuglioso
Altezza: 1,2–1,5 m circa
Larghezza: 1–1,5 m circa
Foglia: caduca o parzialmente persistente nei climi miti
Fioritura: primaverile
Maturazione: medio-tardiva
Raccolta: luglio-agosto circa
Produttività: moderata-buona
Frutto: medio
Forma: rotondeggiante
Colore: rosa brillante
Consistenza: buona
Polpa: chiara e succosa
Sapore: dolce, aromatico e floreale
Impollinazione: consigliata cultivar compatibile
Distanza tra le piante: 1–1,2 m
Distanza tra le file: 2–2,5 m
Schema consigliato: 120 × 200 cm
Esposizione: sole / mezz’ombra luminosa
Terreno: acido, fresco, ricco di sostanza organica e drenante
pH indicativo: 4,5–5,5
Rusticità: buona, indicativamente -15/-20 °C
Sostegno: non necessario
Coltivazione in vaso: adatta






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