Mora gigante senza spine ‘Dirksen Thornless’
Nome botanico: Rubus ‘Dirksen Thornless’
Genere: Rubus
Famiglia: Rosaceae
Nome comune: Mora senza spine
Denominazione varietale: ‘Dirksen Thornless’
Tipologia: Mora unifera senza spine – floricane
Spine: Assenti
Origine, breeder e genealogia
Dirksen Thornless è una cultivar americana ottenuta nell’ambito del programma di miglioramento genetico delle more condotto a Carbondale, Illinois. Origine: Illinois, Stati Uniti
Breeder: J.W. Hull
Istituto: USDA-ARS, Carbondale, Illinois
Anno di selezione: 1967
Codice di selezione: SIUS 64-21-8
Genealogia: SIUS 47 × ‘Thornfree’
Genealogia di SIUS 47: US 1482 × ‘Darrow’. La genealogia completa può quindi essere rappresentata come:
(US 1482 × ‘Darrow’) × ‘Thornfree’. La cultivar venne chiamata Dirksen Thornless in onore di Everett McKinley Dirksen, senatore statunitense originario dell’Illinois. Dirksen Thornless rappresenta una delle cultivar storicamente importanti nello sviluppo delle more americane geneticamente prive di spine.
Protezione varietale
Dirksen Thornless è una vecchia cultivar storica. Non risulta appropriato utilizzare attualmente ® o ™ nel nome varietale e l’eventuale protezione varietale storica risulta cessata. Per questo motivo nella scheda commerciale utilizziamo semplicemente: ‘Dirksen Thornless’. senza aggiungere PBR, ® o ™.
La pianta
Dirksen Thornless forma una pianta molto vigorosa e produttiva. Il portamento è: semi-eretto, con tralci che tendono successivamente ad arcuarsi. I tralci possono facilmente superare: 2 m di lunghezza. e, in condizioni particolarmente favorevoli, svilupparsi ulteriormente. È quindi consigliabile coltivare la pianta utilizzando una spalliera o dei fili di sostegno.
I tralci
I tralci sono:
- vigorosi
- lunghi
- semi-eretti
- successivamente arcuati
- completamente privi di spine
La completa assenza di spine rappresenta uno dei principali vantaggi della cultivar. Permette infatti di effettuare con maggiore facilità:
- raccolta
- potatura
- legatura
- manutenzione della pianta
Le foglie
Le foglie sono composte, di colore verde intenso e decidue. Durante la primavera la pianta sviluppa rapidamente una vegetazione abbondante. In autunno le foglie cadono e i tralci entrano nel periodo di riposo vegetativo.
I fiori
I fiori sono bianchi e compaiono sui germogli laterali sviluppati dai tralci dell’anno precedente. La fioritura avviene generalmente tra maggio e giugno, con variazioni dovute al clima e alla zona di coltivazione. I fiori sono molto visitati da api, bombi e altri insetti pronubi.
Impollinazione
Dirksen Thornless è autofertile. È quindi possibile ottenere una buona produzione anche coltivando una sola pianta. Non è necessaria una seconda cultivar come impollinatrice. La presenza di insetti pronubi durante la fioritura favorisce comunque una buona allegagione e una formazione regolare delle drupeole.
Fruttificazione
Dirksen Thornless è una mora unifera di tipo floricane. Produce quindi sui: tralci sviluppati durante l’anno precedente. Durante il primo anno i nuovi tralci crescono senza fornire il raccolto principale. Nella stagione successiva sviluppano i laterali fruttiferi e producono fiori e frutti. Dopo la raccolta, i tralci che hanno prodotto devono essere eliminati alla base.
Il frutto
I frutti sono di pezzatura medio-grande o grande. In differenti prove varietali sono stati rilevati valori medi variabili, indicativamente nell’ordine di: circa 5–7 g. La pezzatura cambia sensibilmente in funzione di:
- clima
- irrigazione
- fertilità
- carico produttivo
- momento della raccolta
La forma è generalmente: ovale-allungata o conico-allungata. I primi frutti della stagione possono raggiungere dimensioni particolarmente interessanti.
Il colore
A completa maturazione il frutto assume una colorazione: nero intenso e brillante. La superficie lucida rende le bacche particolarmente attraenti. È importante attendere la completa maturazione prima della raccolta, perché il semplice raggiungimento della colorazione nera non sempre coincide con il migliore equilibrio gustativo.
La polpa
La polpa è: consistente, succosa e carnosa. Le drupeole sono ben sviluppate e unite tra loro. La buona consistenza permette una discreta resistenza alle normali manipolazioni.
Sapore
Uno dei punti di forza di Dirksen Thornless è la qualità gustativa. Il sapore è: dolce, aromatico e piacevolmente acidulo. In prove comparative con altre storiche cultivar senza spine, Dirksen Thornless si è distinta proprio per la buona qualità del sapore. Per ottenere il miglior equilibrio tra zuccheri, acidità e aroma è importante raccogliere i frutti a completa maturazione.
Produzione
Dirksen Thornless è una cultivar molto produttiva. La pianta sviluppa una notevole massa vegetativa e numerosi laterali fruttiferi. Per mantenere elevata la produzione è importante garantire ogni anno lo sviluppo di nuovi tralci vigorosi destinati alla fruttificazione della stagione successiva.
Periodo di raccolta
Dirksen Thornless è considerata una cultivar relativamente precoce tra le more tradizionali senza spine. La raccolta può iniziare indicativamente: da metà luglio. e proseguire durante l’estate fino a: settembre. Il periodo effettivo varia secondo zona geografica, altitudine, esposizione e andamento stagionale. La maturazione è progressiva e richiede quindi più passaggi di raccolta.
Come riconoscere il frutto maturo
Il frutto deve essere raccolto quando:
- è completamente nero
- presenta una superficie brillante
- ha raggiunto la piena pezzatura
- sviluppa un profumo evidente
- presenta un gusto dolce-acidulo equilibrato
- si separa facilmente dalla pianta
Una mora appena diventata nera può essere ancora eccessivamente acidula. Per il consumo fresco conviene quindi attendere la piena maturazione.
Conservazione
Dopo la raccolta è consigliabile refrigerare rapidamente i frutti. Per mantenerne la qualità è preferibile:
- raccogliere nelle ore più fresche
- manipolare delicatamente le bacche
- utilizzare contenitori bassi
- evitare di comprimere i frutti
- conservare rapidamente in frigorifero
I frutti possono essere anche congelati.
Utilizzo
Dirksen Thornless è particolarmente interessante per il consumo fresco, grazie alla buona qualità gustativa. I frutti sono indicati anche per:
- confetture
- gelatine
- composte
- succhi
- frullati
- yogurt
- macedonie
- crostate
- crumble
- dessert
- gelati
- congelamento
Coltivazione in vaso
Dirksen Thornless può essere coltivata anche in grandi contenitori, ma bisogna considerare la notevole vigoria della pianta. È necessario utilizzare:
- vaso capiente
- substrato fertile
- abbondante sostanza organica
- buon drenaggio
- irrigazione regolare
- sostegno robusto
Una spalliera permette di mantenere ordinati i lunghi tralci.
Coltivazione in piena terra
La piena terra rappresenta la soluzione ideale per sfruttare completamente la vigoria della cultivar. Dirksen Thornless può essere allevata su:
- spalliere
- fili
- reti
- recinzioni
I tralci possono essere distribuiti orizzontalmente o a ventaglio per migliorare l’esposizione alla luce e facilitare la raccolta.
Esposizione
Predilige: pieno sole o mezz’ombra luminosa. Una buona esposizione solare favorisce:
- maturazione
- accumulo degli zuccheri
- aroma
- colorazione
- produttività
Nelle zone caratterizzate da estati particolarmente calde può tollerare bene una leggera mezz’ombra.
Rusticità
Dirksen Thornless presenta una buona rusticità invernale. È considerata una delle vecchie more senza spine sufficientemente robuste per la coltivazione anche in zone caratterizzate da inverni freddi. La resistenza effettiva dipende comunque da:
- durata del gelo
- esposizione
- vento
- maturazione dei tralci
- condizioni del terreno
Terreno
Predilige terreni:
- fertili
- profondi
- freschi
- ricchi di sostanza organica
- ben drenati
È una cultivar piuttosto adattabile, ma è importante evitare soprattutto i ristagni idrici persistenti.
Irrigazione
L’irrigazione deve essere regolare soprattutto durante:
- sviluppo dei nuovi tralci
- fioritura
- allegagione
- ingrossamento dei frutti
- raccolta
- periodi caldi e asciutti
Una buona disponibilità idrica durante l’ingrossamento favorisce la grande pezzatura dei frutti.
Pacciamatura
La pacciamatura organica è particolarmente utile. Possono essere utilizzati:
- corteccia
- cippato
- paglia
- altro materiale organico
Aiuta a mantenere il terreno fresco, riduce la crescita delle infestanti e protegge l’apparato radicale.
Concimazione
Alla fine dell’inverno o all’inizio della primavera può essere distribuita sostanza organica ben matura oppure un concime equilibrato. Una nutrizione adeguata è importante perché la pianta deve contemporaneamente sostenere la produzione e sviluppare i nuovi tralci destinati alla fruttificazione dell’anno successivo. Sono da evitare eccessive concimazioni azotate.
Potatura
La potatura segue il normale ciclo delle more unifere. Dopo la raccolta: eliminare alla base tutti i tralci che hanno prodotto. I nuovi tralci sviluppatisi durante la stagione devono invece essere conservati. Saranno questi a produrre i frutti nell’anno successivo. Durante il riposo vegetativo è possibile:
- eliminare i tralci deboli
- eliminare quelli danneggiati
- selezionare i migliori nuovi tralci
- distribuirli ordinatamente sulla spalliera
- legarli ai fili
La distinzione tra vecchi tralci produttivi e nuovi tralci è fondamentale per una corretta gestione della pianta.
Malattie e parassiti
Dirksen Thornless è una cultivar rustica e ha mostrato caratteristiche interessanti nei confronti di alcune patologie della mora. È stata segnalata una buona resistenza nei confronti di: antracnosi e Septoria. Come tutte le more può comunque essere interessata da:
- Botrytis
- oidio
- afidi
- acari
- malattie dei tralci
- marciumi radicali in terreni soggetti a ristagno
Una buona aerazione e l’eliminazione annuale dei tralci che hanno terminato la produzione aiutano a mantenere la pianta sana.
Curiosità
Dirksen Thornless occupa un posto importante nella storia delle more americane senza spine. Fu selezionata nel 1967 a Carbondale, Illinois, da J.W. Hull, uno dei breeder che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo delle more semi-erette moderne. Il suo codice sperimentale era: SIUS 64-21-8. e la genealogia: SIUS 47 × ‘Thornfree’. con: SIUS 47 = US 1482 × ‘Darrow’. Il nome della cultivar rende omaggio al senatore dell’Illinois Everett McKinley Dirksen.
Dirksen Thornless ebbe anche un ruolo importante nei successivi programmi di miglioramento genetico. Il suo patrimonio genetico, insieme a quello di altre selezioni americane senza spine, contribuì infatti allo sviluppo delle generazioni successive di more destinate alla coltivazione commerciale. Nonostante oggi esistano cultivar più recenti, Dirksen Thornless rimane interessante per la combinazione di: assenza completa di spine + vigoria + produttività + precocità + buona qualità gustativa.
FAQ
Dirksen Thornless è veramente senza spine?
Sì. I tralci sono completamente privi di spine.
È una varietà americana?
Sì. È stata selezionata a Carbondale, Illinois, negli Stati Uniti.
Chi l’ha selezionata?
Il breeder è J.W. Hull.
Quando è stata selezionata?
La selezione risale al 1967.
Qual è la genealogia?
Deriva dall’incrocio: SIUS 47 × ‘Thornfree’. e SIUS 47 deriva da: US 1482 × ‘Darrow’
È rifiorente?
No. È una mora unifera che produce sui tralci dell’anno precedente.
Quanto sono grandi i frutti?
Sono di pezzatura medio-grande o grande, con valori medi che in diverse prove si sono collocati indicativamente intorno a 5–7 g.
Come sono i frutti?
Sono ovali-allungati, neri, brillanti, consistenti e succosi.
Che sapore hanno?
Il sapore è dolce, aromatico e leggermente acidulo. La qualità gustativa è uno dei punti di forza della cultivar.
Quando matura?
È relativamente precoce. La raccolta può iniziare indicativamente da metà luglio e proseguire durante l’estate.
È autofertile?
Sì. È sufficiente una sola pianta per ottenere frutti.
Quanto cresce?
È molto vigorosa e sviluppa tralci che possono superare facilmente i 2 m.
Ha bisogno di un sostegno?
Sì. Nonostante il portamento inizialmente semi-eretto, i lunghi tralci tendono ad arcuarsi ed è quindi consigliabile utilizzare fili o spalliere.
Si può coltivare in vaso?
Sì, ma necessita di un contenitore grande e di un sostegno adeguato.
Come si pota?
Dopo la raccolta si eliminano alla base i tralci che hanno prodotto, conservando i nuovi tralci che fruttificheranno nella stagione successiva.
Dati principali
Nome: Mora gigante senza spine ‘Dirksen Thornless’
Nome botanico: Rubus ‘Dirksen Thornless’
Famiglia: Rosaceae
Origine: Illinois, Stati Uniti
Breeder: J.W. Hull
Istituto: USDA-ARS, Carbondale
Anno di selezione: 1967
Codice di selezione: SIUS 64-21-8
Genealogia: SIUS 47 × ‘Thornfree’
Genealogia SIUS 47: US 1482 × ‘Darrow’
Protezione attuale: nessun PBR, ® o ™ da indicare
Tipologia: mora unifera – floricane
Portamento: vigoroso, semi-eretto
Spine: assenti
Autofertilità: sì
Rifiorenza: no
Fruttificazione: sui tralci dell’anno precedente
Frutto: medio-grande/grande
Peso medio indicativo: circa 5–7 g
Forma: ovale o conico-allungata
Colore: nero brillante
Polpa: consistente e succosa
Sapore: dolce, aromatico, leggermente acidulo
Epoca di maturazione: precoce
Raccolta indicativa: da metà luglio e durante l’estate
Esposizione: sole / mezz’ombra luminosa
Terreno: fertile, fresco e ben drenato
Coltivazione in vaso: sì, in grande contenitore






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