Rosa Brigitte Bardot® ORAcham
Brigitte Bardot® ORAcham è una moderna rosa a grandi fiori appartenente al gruppo degli Ibridi di Tea, creata in Francia da Joseph Orard. La sua caratteristica principale è sicuramente la particolare colorazione dei fiori. Su una base rosso intenso compaiono infatti numerose striature, screziature e pennellate rosa chiaro e bianco argentato, distribuite in maniera irregolare sui petali. Ogni fiore presenta quindi un disegno leggermente differente, rendendo la fioritura particolarmente vivace e originale.
Le grandi corolle raggiungono circa 10 cm di diametro, sono formate indicativamente da 26–40 petali e vengono portate prevalentemente singolarmente su steli robusti. La pianta forma un cespuglio eretto e vigoroso che può raggiungere circa 100–110 cm di altezza e oltre.
Origine, storia e curiosità sul nome
Brigitte Bardot® è stata ottenuta in Francia dal rosaista Joseph Orard nel 1994. La denominazione varietale è: ORAcham. In alcune registrazioni e pubblicazioni si incontra anche la grafia ORAcharm. La cultivar venne successivamente introdotta commercialmente dalle Roseraies Orard nei primi anni 2000. Il nome rende omaggio a Brigitte Bardot, una delle più celebri attrici e icone francesi del Novecento. Attrice, modella e cantante, Brigitte Bardot divenne un simbolo internazionale del cinema francese soprattutto fra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Successivamente abbandonò progressivamente il mondo dello spettacolo dedicandosi in particolare alla protezione e al benessere degli animali. La colorazione appariscente e anticonvenzionale della rosa, con le sue irregolari striature chiare sul fondo rosso, si distingue nettamente dalle tradizionali rose a tinta unita.
Il fiore: colore, forma e dimensioni
Brigitte Bardot® produce grandi fiori di circa 10 cm di diametro. Le corolle sono doppie e possono essere formate indicativamente da 26–40 petali. Il bocciolo presenta inizialmente la forma allungata tipica degli Ibridi di Tea. Durante l’apertura si sviluppa una corolla ampia e molto appariscente. La colorazione è particolarmente originale. Il colore di fondo è un rosso intenso, sul quale compaiono irregolari striature e screziature rosa chiaro e bianco argentato.
La distribuzione delle striature non è identica da un fiore all’altro. Possiamo quindi trovare corolle prevalentemente rosse con poche pennellate chiare e altre nelle quali il rosa e il bianco argentato diventano molto più evidenti. Anche sulla stessa pianta i fiori possono quindi presentarsi leggermente differenti. I fiori vengono portati prevalentemente singolarmente su steli robusti, caratteristica che permette di apprezzarne pienamente la forma e la particolare colorazione.
Il profumo
Brigitte Bardot® presenta un profumo leggero e delicato. Non è quindi una varietà da scegliere principalmente per l’intensità della fragranza: il suo principale elemento distintivo rimane la spettacolare colorazione striata dei fiori.
Vegetazione, portamento e vigoria
Brigitte Bardot® forma un cespuglio vigoroso ed eretto. L’altezza di una pianta adulta può raggiungere normalmente circa: 100–110 cm. Il fogliame è verde medio-scuro e crea un buon contrasto con la colorazione molto vivace delle corolle. La vegetazione robusta e verticale sostiene bene i grandi fiori. Il portamento è quello classico di un Ibrido di Tea e permette di utilizzare la cultivar sia nelle aiuole sia per la produzione di fiori da recidere.
Spine
Brigitte Bardot® presenta una spinosità elevata, con numerose spine distribuite lungo i rami.
Fioritura e rifiorenza
Brigitte Bardot® è una rosa molto rifiorente. La prima importante fioritura si sviluppa normalmente fra la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Successivamente la pianta produce nuove emissioni fiorifere a più riprese durante la stagione. In condizioni climatiche favorevoli le fioriture possono continuare dalla primavera fino all’autunno. L’eliminazione regolare dei fiori appassiti favorisce l’emissione di nuovi germogli e permette alla pianta di riprendere più rapidamente la fioritura.
Frutti e cinorrodi
Brigitte Bardot® può produrre cinorrodi quando i fiori vengono lasciati maturare sulla pianta.
Resistenza alle malattie e rusticità
Brigitte Bardot® presenta una buona resistenza complessiva alle principali malattie della rosa. La pianta è vigorosa e robusta e, in corrette condizioni di coltivazione, il fogliame tende a mantenere un buon aspetto durante la stagione. Una posizione soleggiata e ben ventilata rimane comunque importante per limitare la comparsa delle principali patologie fungine. La rusticità è buona: la cultivar viene generalmente indicata come resistente fino a circa -18/-20 °C, permettendone la coltivazione in piena terra nella maggior parte delle zone italiane.
Coltivazione, irrigazione, concimazione e potatura
Brigitte Bardot® predilige una posizione soleggiata e si adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati e possibilmente ricchi di sostanza organica. Dopo l’impianto è importante irrigare abbondantemente; una volta attecchita, la rosa tollera meglio brevi periodi di asciutto, anche se irrigazioni regolari durante i mesi più caldi favoriscono vegetazione e fioritura. Per sostenere le ripetute fioriture è consigliata una concimazione organica nel periodo autunno-invernale, seguita durante la stagione vegetativa da concimazioni specifiche.
La potatura principale si effettua durante il riposo invernale, eliminando i rami deboli, vecchi o danneggiati e accorciando quelli principali per favorire l’emissione di nuovi steli vigorosi. Durante la stagione l’eliminazione dei fiori appassiti e un leggero accorciamento degli steli favoriscono una rifiorenza più rapida e mantengono il cespuglio ordinato. Per approfondire:
Utilizzo in giardino
Brigitte Bardot® è particolarmente indicata per aiuole, piccoli gruppi ed esemplari isolati. La colorazione striata rende ogni fiore molto appariscente e permette alla cultivar di diventare facilmente un punto di richiamo all’interno del giardino. Le tonalità rosse, rosa e bianco argentato possono essere valorizzate accostandole a fioriture bianche, rosa chiaro, lilla o viola. Può essere coltivata anche in un grande vaso, scegliendo un contenitore sufficientemente capiente e profondo.
Brigitte Bardot® è inoltre interessante come rosa da fiore reciso. I grandi fiori, la particolare colorazione e gli steli robusti permettono di utilizzarla per composizioni e bouquet nei quali ogni corolla presenta un disegno leggermente differente.
Domande frequenti su Brigitte Bardot®
Chi ha creato la rosa Brigitte Bardot®?
È stata ottenuta dal rosaista francese Joseph Orard nel 1994 e successivamente introdotta commercialmente dalle Roseraies Orard.
Qual è il nome tecnico della cultivar?
La denominazione varietale è ORAcham. In alcune fonti si trova anche la grafia ORAcharm.
Di che colore è Brigitte Bardot®?
I fiori hanno un fondo rosso intenso irregolarmente striato e screziato di rosa chiaro e bianco argentato.
Brigitte Bardot® è profumata?
Presenta un profumtenue, leggero e delicato. Non è quindi una delle rose più intensamente profumate.
Quanto cresce?
Forma un cespuglio vigoroso ed eretto che può raggiungere circa 100–110 cm di altezza.
Brigitte Bardot® è rifiorente?
Sì. È una rosa molto rifiorente, capace di produrre nuove fioriture a più riprese dalla tarda primavera fino all’autunno.
È adatta come fiore reciso?
Sì. I grandi fiori e gli steli robusti la rendono interessante anche per il taglio.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.