Yolande d’Aragon è una delle rose Portland più importanti dell’Ottocento e viene spesso considerata una delle migliori creazioni di Jean-Pierre Vibert. Il suo fascino nasce soprattutto dall’unione di tre caratteristiche tipiche delle grandi rose antiche: fiore molto pieno, profumo intenso e colore profondo, a cui si aggiunge la capacità di produrre una nuova fioritura dopo quella primaverile. Le corolle sono grandi, dapprima quasi sferiche e successivamente più aperte, con numerosi petali disposti anche in quarti. Il rosa vivo può assumere sfumature più profonde verso il centro, fino al magenta e al porpora, mentre i petali esterni tendono a schiarire.
La pianta è vigorosa, eretta e molto rustica, con un portamento più importante rispetto a quello di molte altre Portland.
Origine, storia e curiosità sul nome
Yolande d’Aragon fu ottenuta in Francia da Jean-Pierre Vibert e introdotta nel 1843. Vibert fu uno dei più importanti rosaioli francesi dell’Ottocento e dedicò gran parte della propria attività alla selezione di rose Galliche, Damascene, Portland e altri gruppi oggi fondamentali nelle collezioni di rose antiche. Yolande d’Aragon viene generalmente classificata nel gruppo delle rose Portland, anche se alcune fonti storiche e moderne la inseriscono tra gli Ibridi Perpetui o i Damask Perpetual. Questa diversa classificazione riflette la complessità genealogica delle rose rifiorenti dell’Ottocento.
La parentela più accreditata la indica come una piantina ottenuta da seme di Belle de Trianon, rosa rifiorente introdotta alcuni anni prima. Non è invece documentato con certezza il genitore pollinico. La varietà è conosciuta anche con la grafia Iolande. Il nome rende omaggio a Yolande d’Aragon (1381–1442), una delle figure femminili politicamente più influenti della Francia del primo Quattrocento. Nata a Saragozza, era figlia di Giovanni I d’Aragona e di Violante di Bar. Nel 1400 sposò Luigi II d’Angiò, diventando duchessa d’Angiò e contessa di Provenza.
La sua importanza nella storia francese fu notevole. Yolande partecipò attivamente alle complesse vicende politiche della Guerra dei Cent’anni e sostenne la causa del futuro Carlo VII di Francia, che sposò sua figlia Maria d’Angiò. Il suo nome è inoltre strettamente collegato alla vicenda di Giovanna d’Arco. Yolande contribuì politicamente e finanziariamente al fronte che sosteneva Carlo VII nel momento in cui Giovanna d’Arco entrò in scena e la Francia attraversava una delle fasi più difficili della guerra contro gli inglesi.
Le cronache l’hanno ricordata anche come una donna di grande bellezza e forte personalità, tanto da essere definita in alcune tradizioni come una delle più belle principesse della cristianità. Il nome di questa rosa, così sontuosa e profumata, è quindi legato a una delle figure femminili più importanti della Francia medievale.
Il fiore: colore, forma e dimensioni
I fiori di Yolande d’Aragon sono grandi e raggiungono generalmente circa 9–10 cm di diametro. Le corolle sono molto doppie e molto piene. All’inizio dell’apertura il fiore appare quasi sferico o globoso; successivamente si allarga formando una coppa più piatta, nella quale i petali centrali possono disporsi in quarti. Questa trasformazione durante l’apertura è uno degli aspetti più belli della varietà. Il colore di base è un rosa vivo e intenso.
Verso il centro della corolla possono comparire tonalità più profonde, che si avvicinano al rosa carminio, magenta e porpora, mentre i petali esterni tendono a diventare più chiari. Il risultato è un fiore molto ricco di sfumature, soprattutto quando sul cespuglio sono presenti contemporaneamente boccioli, corolle appena aperte e fiori più maturi. Il profumo è uno dei principali punti di forza di Yolande d’Aragon. È molto intenso, ricco e persistente, con il carattere classico delle rose antiche e delle rose di Damasco.
Per chi sceglie una rosa storica soprattutto per la fragranza, Yolande d’Aragon è sicuramente una delle varietà più interessanti.
Vegetazione, portamento e vigoria
Yolande d’Aragon forma un cespuglio vigoroso, eretto, fitto e ben ramificato. Generalmente raggiunge circa 120–150 cm di altezza, anche se in condizioni particolarmente favorevoli e senza potature troppo severe può svilupparsi ulteriormente. Alcune coltivazioni riportano esemplari capaci di avvicinarsi anche a 180–200 cm, ma non rappresenta necessariamente la dimensione normale della pianta. La larghezza può arrivare indicativamente a 90–120 cm.
I rami sono forti ed eretti e sostengono bene la vegetazione. Il fogliame è piuttosto abbondante, con foglie verde chiaro o verde medio, prevalentemente opache, generalmente composte da cinque foglioline. Le foglie sono abbastanza grandi rispetto a quelle di molte altre Portland e contribuiscono all’aspetto vigoroso della pianta.
Spine
Yolande d’Aragon presenta una spinosità particolare. I rami principali portano un numero relativamente limitato di spine grandi e robuste, accompagnate però da numerosi piccoli aculei. Le spine maggiori risultano ben sviluppate e robuste, mentre i piccoli aculei sono distribuiti più numerosi lungo i rami. È una caratteristica abbastanza tipica di molte rose antiche e contribuisce all’aspetto vigoroso e naturale della vegetazione.
Fioritura e rifiorenza
La prima fioritura di Yolande d’Aragon è abbondante e spettacolare e si sviluppa tra la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Dopo questa prima grande emissione la varietà è capace di rifiorire. L’intensità della rifiorenza può però variare in funzione del clima e della coltivazione. Alcune fonti la descrivono come solo leggermente rifiorente, mentre altre segnalano una buona seconda fioritura e la presenza di nuovi fiori fino all’autunno, dalle nostre osservazioni si può dire che in caso di clima molto caldo la rifiorenza si attenua drasticamente, in media/alta collina o zone fresche la rifiorenza è buona.
Possiamo quindi considerarla una rosa antica rifiorente, ma non continuamente fiorita come una moderna floribunda. Dopo la prima grande fioritura primaverile possono comparire nuovi boccioli durante l’estate e soprattutto una nuova emissione tra la fine dell’estate e l’autunno. In condizioni favorevoli alcuni fiori possono comparire fino all’arrivo dei primi freddi. L’eliminazione dei fiori appassiti e un leggero accorciamento degli steli dopo la prima fioritura favoriscono la successiva emissione.
Frutti e cinorrodi
Yolande d’Aragon produce solo sporadicamente e in numero limitato cinorrodi.
Resistenza alle malattie e rusticità
Yolande d’Aragon è una rosa antica robusta e molto rustica. Presenta generalmente una buona resistenza alle principali malattie quando viene coltivata in condizioni corrette. La vegetazione è vigorosa e la pianta sopporta bene anche inverni piuttosto freddi. Viene infatti indicata fino alla zona USDA 4b, dimostrando una rusticità decisamente superiore a quella di molte rose moderne. Come tutte le rose molto dense, beneficia comunque di una posizione ventilata che permetta alle foglie di asciugarsi rapidamente dopo piogge e irrigazioni.
Le corolle molto piene possono invece soffrire maggiormente periodi prolungati di pioggia, soprattutto quando i boccioli sono prossimi all’apertura.
Coltivazione, irrigazione, concimazione e potatura
Yolande d’Aragon predilige una posizione soleggiata, ma può adattarsi bene anche a una leggera mezz’ombra. Per favorire la rifiorenza è comunque preferibile garantirle diverse ore di sole diretto. Si adatta a differenti tipi di terreno, ma cresce particolarmente bene in suoli fertili, profondi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Dopo l’impianto è importante irrigare abbondantemente; una volta ben radicata, la sua rusticità le permette di sopportare meglio brevi periodi asciutti.
Durante l’estate irrigazioni regolari aiutano però la pianta a preparare la successiva rifiorenza. Consigliamo una buona concimazione organica nel periodo autunno-invernale e, durante la stagione vegetativa, concimazioni specifiche soprattutto dopo la prima grande fioritura. La potatura deve essere moderata. A fine inverno consigliamo soprattutto di eliminare rami secchi, danneggiati, troppo deboli o molto vecchi e di accorciare leggermente la vegetazione per mantenere il cespuglio equilibrato.
Non è necessario potarla drasticamente come un moderno ibrido di Tea. Dopo la prima fioritura possiamo eliminare le corolle sfiorite e accorciare leggermente gli steli che hanno fiorito, favorendo così la formazione dei nuovi germogli. Per approfondire:
Utilizzo in giardino
Yolande d’Aragon è particolarmente indicata per giardini di rose antiche, bordure miste e aiuole dall’aspetto naturale o romantico. Il portamento più vigoroso rispetto a molte Portland permette di utilizzarla anche come piccolo arbusto isolato. Può essere inserita in gruppi oppure utilizzata per creare siepi informali profumate. Per la sua fragranza intensa è particolarmente interessante vicino a percorsi, ingressi, terrazze o zone dove si trascorre tempo in giardino.
Le tonalità rosa-magenta si abbinano molto bene a piante con fiori lilla, viola, blu o bianchi, come nepete, salvie, campanule e gerani perenni. I fiori sono molto belli anche recisi, soprattutto per bouquet profumati dall’aspetto antico.
Domande frequenti su Yolande d’Aragon
Yolande d’Aragon è rifiorente?
Sì. Dopo l’abbondante fioritura di tarda primavera può produrre nuovi fiori durante l’estate e una nuova emissione verso l’autunno. La rifiorenza è però meno continua rispetto a quella delle moderne floribunde.
Quanto è profumata?
È molto profumata. La fragranza è intensa, ricca e tipicamente legata al carattere delle rose antiche e delle rose di Damasco.
Quanto cresce?
Generalmente raggiunge circa 120–150 cm, ma in condizioni molto favorevoli può svilupparsi maggiormente.
Yolande d’Aragon ha molte spine?
Presenta poche spine grandi e robuste accompagnate da numerosi piccoli aculei.
Produce cinorrodi ornamentali?
No. Yolande d’Aragon tende a non produrre cinorrodi in quantità significativa e la fruttificazione non rappresenta un elemento ornamentale della varietà.
A quale gruppo appartiene?
Viene generalmente classificata tra le rose Portland, anche se alcune fonti la inseriscono tra gli Ibridi Perpetui o i Damask Perpetual.
Chi era Yolande d’Aragon?
Era una principessa aragonese vissuta tra il XIV e il XV secolo, divenuta duchessa d’Angiò e una delle figure politiche più influenti della Francia durante la Guerra dei Cent’anni. Sostenne la causa di Carlo VII e il suo nome è strettamente collegato anche alle vicende di Giovanna d’Arco.










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