Provare a prevenire la peronospora nella rosa

Consigli di Mirko Lari

La peronospora è una patologia fungina che se non trattata in tempo provoca la caduta di tutte le foglie della nostra rosa.

Il fungo è endo parassita, cioè si sviluppa all’interno dei tessuti fogliari.

Le spore si spostano da una pianta all’altra attraverso l’acqua, quindi quando piove o comunque le piante stanno tanto bagnate è il momento migliore per l’espansione di questo fungo.

Oltre all’umidità per propagarsi ha bisogno di temperature fra i 10 e i 20 °C.

I sintomi sono delle macchie marroni sulle foglie che si espandono sempre di più fino a provocare la caduta delle foglie.

Di solito il momento in cui la pianta è più soggetta all’attacco è da quando sul nuovo stelo si comincia ad intravedere il bocciolo fino alla differenziazione del colore del fiore.

E’ un fungo difficile da controllare quando ci sono delle primavere particolarmente piovose ed in zone particolarmente soggette alle nebbie.

Inoltre se le piante sono posizionate in zone dove il sole arriva troppo tardi la mattina sono più soggette ad un attacco di peronospora in quanto rimangono bagnate dall’umidità notturna fino a che il sole non arriva ad asciugarle.

Non esistono come per l’oidio (mal bianco) varietà che sono resistenti al fungo, esistono varietà meno sensibili ma che di fronte a periodi eccessivamente piovosi e in posizioni sbagliate possono comunque avere danni da questa malattia.

Come si combatte la peronospora?

E’ sicuramente importante posizionare le rose in zone dove il sole la mattina arriva presto in modo che la vegetazione asciughi il prima possibile dalla umidità notturna.

Come trattamenti è importante l’utilizzo di prodotti a base di rame in modo preventivo, cioè prima di vedere i sintomi della malattia .

Soprattutto in primavera trattare ogni 10 gg con prodotti rameici ed effettuare il trattamento sempre dopo ogni pioggia.

Il rame è un prodotto di copertura, cioè ricopre la vegetazione ed impedisce che il fungo penetri e si sviluppi al suo interno.

Quindi ogni volta che piove si dilava e la vegetazione rimane scoperta, per questo è bene trattare dopo ogni pioggia.

Detto questo quando piove per tante ore di continuo è veramente difficile fermare lo sviluppo di questa malattia.

Unica cosa che possiamo fare è trattare con rame non appena la vegetazione asciuga.

Alcuni consigliano anche la zeolite che aumenta le difese naturali della pianta.

Possiamo ricorrere anche all’utilizzo di fungicidi chimici sistemici se non vi interessa coltivare le vostre rose in modo naturale e biologico.

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