ARANCIO TAROCCO Citrus sinesis (alberello di 7 anni)

180,00 

Citrus × sinensis (gruppo Tarocco)
RS: 13/11/2025
cod: 00120
Origine: Italia (Sicilia orientale), selezione del gruppo degli aranci sanguigni
Epoca di selezione / prime citazioni: XIX secolo
Sinonimi: Tarocco; Arancio Tarocco; Tarocco orange
Età pianta: 7 anni
Formato vaso: Ø 35 cm (65)
Altezza pianta: circa 179 cm
Metodo di riproduzione: innesto su citrumelo
Entrata in produzione: già in produzione (possibile presenza di frutti)
Resistenza al freddo (non protetta): circa -2 / -3 °C
Resistenza al freddo (protetta/riparata): fino a circa -4 / -5 °C
Portamento: espanso, chioma densa e ordinata
Vigoria: medio-elevata
Fioritura: primaverile, profumata
Frutto: arancia sanguigna di pezzatura medio-grande, buccia arancio con sfumature rosse
Polpa: pigmentata di rosso più o meno intenso, dolce, molto succosa, aromatica
Periodo di maturazione: inverno (gennaio – marzo, variabile secondo selezione)
Utilizzo frutti: consumo fresco, spremute rosse, marmellate, canditi, liquori

Disponibilità: 1 disponibili

COD: A006 Categoria:
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Arancio Tarocco

L’Arancio Tarocco è una delle varietà di arancia rossa più conosciute e apprezzate al mondo. Ideale per coltivazione in vaso e in piena terra, è considerato da molti uno dei migliori da mangiare a spicchi, grazie alla dolcezza equilibrata, alla succosità e all’aroma particolarmente gradevole.

Esistono numerosi cloni e selezioni, anche recenti; quello proposto è il Tarocco comune, rappresentativo delle caratteristiche classiche di questa grande famiglia.

Nome latino: Citrus sinensis (L.) Osbeck
Sinonimi: Arancio Tarocco, Tarocco comune


Descrizione generale della pianta

La pianta di Arancio Tarocco presenta uno sviluppo piuttosto irregolare, ma è complessivamente abbastanza vigorosa e rustica. La chioma tende a formarsi in modo meno ordinato rispetto ad altri aranci, ma questo non ne compromette la produttività.

È una varietà adattabile, che si comporta bene sia in piena terra sia in vaso capiente, soprattutto se gestita con potature leggere mirate a equilibrare la forma e migliorare l’illuminazione interna.


Foglie, fiori e rifiorenza

Le foglie sono ovali, verde intenso, lucide e aromatiche.

La fioritura principale avviene in primavera ed è abbondante e profumata. I fiori bianchi sono molto ornamentali. Non è una varietà rifiorente come alcuni limoni, ma in condizioni favorevoli può presentare sporadiche fioriture secondarie.


Caratteristiche del frutto

Il frutto dell’Arancio Tarocco è di pezzatura media, con forma rotondeggiante o leggermente appiattita.

La buccia è arancio con possibili sfumature rosate o rossastre.
La polpa è il vero punto di forza: bionda con caratteristiche venature rosse più o meno intense, molto succosa, dal gusto dolce equilibrato e particolarmente gradevole.
I semi sono generalmente pochi o assenti, ma possono variare.

La pigmentazione rossa è favorita da sbalzi termici tra giorno e notte durante la maturazione.


Utilizzi dell’Arancio Tarocco

Utilizzo dei frutti

I frutti sono ideali per:

  • consumo fresco a spicchi

  • spremute leggermente pigmentate

  • macedonie e dessert

  • utilizzi quotidiani in cucina

Utilizzo delle foglie

Le foglie possono essere utilizzate per:

  • profumare ambienti e cassetti

  • aromatizzazioni domestiche tradizionali


Origine, storia e curiosità

L’Arancio Tarocco ha origine in Sicilia, probabilmente come mutazione spontanea di un arancio biondo, sviluppatasi nell’area della Sicilia orientale, in particolare nella zona di Catania e della fascia pedemontana dell’Etna.

Le prime diffusioni del Tarocco risalgono tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, quando questa arancia iniziò a essere selezionata e moltiplicata per le sue qualità superiori.

Il nome “Tarocco” non deriva da un luogo o da una persona, ma nasce dal linguaggio popolare per indicare un frutto “particolare, fuori dal comune”. All’epoca, infatti, un’arancia con venature rosse nella polpa era considerata qualcosa di insolito rispetto alle arance bionde tradizionali. Il termine “tarocco” veniva usato per descrivere qualcosa di speciale, sorprendente, diverso dal normale, e si è perfettamente adattato a questa varietà.

Nel tempo il Tarocco è diventato uno degli aranci simbolo della Sicilia, dando origine a numerosi cloni e selezioni, ed è oggi considerato da molti uno degli aranci migliori per il consumo fresco.


Resistenza al freddo

L’Arancio Tarocco presenta una resistenza al freddo simile a quella degli altri aranci dolci. Può tollerare brevi abbassamenti di temperatura fino a circa -4 / -5°C, ma teme le gelate prolungate.
Gli sbalzi termici favoriscono la pigmentazione, ma le gelate intense possono danneggiare pianta e frutti.


Coltivazione dell’Arancio Tarocco

Per approfondire esposizione, terriccio, rinvasi, concimazioni e cure stagionali, puoi consultare la nostra guida completa alla coltivazione e cura degli agrumi.
Link: https://www.floricolturalari.com/coltivare-gli-agrumi/?v=0d149b90e739

Epoca di trapianto

Il trapianto si può effettuare in primavera e in estate, prestando maggiore attenzione alle irrigazioni nei mesi caldi.
Nel Sud Italia e nelle zone a clima mite è possibile intervenire anche in autunno.

Potatura

La potatura si esegue in primavera ed estate, con interventi leggeri utili a mantenere la chioma equilibrata, luminosa e produttiva.
Link: https://www.floricolturalari.com/come-potare-il-mio-limone/?v=0d149b90e739

Irrigazione

L’Arancio Tarocco richiede annaffiature regolari dalla primavera all’autunno, evitando ristagni. In vaso è importante la costanza: gli stress idrici (soprattutto in estate) possono causare perdita di foglie. Nei mesi caldi è spesso meglio annaffiare una volta in più che una in meno.
In inverno le irrigazioni vanno ridotte, controllando settimanalmente il terriccio.

Concimazione

Da marzo a ottobre è consigliato l’uso di concimi specifici per agrumi. Si possono utilizzare anche concimi consentiti in agricoltura biologica, integrando microelementi.

Possibili avversità

Parassiti più comuni:

  • cocciniglia

  • afidi

  • minatrice serpentina

  • ragnetto rosso

  • tignola degli agrumi

Per approfondire la cocciniglia:
Link: https://www.floricolturalari.com/combattere-la-cocciniglia-cotonosa-o-farinosa-sui-miei-agrumi/?v=0d149b90e739

Patologie fungine:
Tra le più temute c’è il mal secco, favorito da condizioni fresco-umide. L’asportazione tempestiva delle parti secche aiuta a contenerlo.


Perché scegliere l’Arancio Tarocco

  • una delle arance più apprezzate al mondo

  • tra le migliori da mangiare a spicchi

  • polpa succosa con venature rosse

  • gusto dolce ed equilibrato

  • pianta vigorosa e abbastanza rustica

  • adatto sia in vaso sia in piena terra


Mini FAQ sull’Arancio Tarocco

Il Tarocco è un’arancia rossa?
Sì, appartiene al gruppo delle arance rosse, con tipiche venature pigmentate nella polpa.

È buono da mangiare fresco?
Sì, è considerato da molti uno dei migliori da mangiare a spicchi.

La pianta è delicata?
No, è piuttosto vigorosa e rustica, pur con sviluppo irregolare.

È adatto alla coltivazione in vaso?
Sì, con vasi adeguati e potature leggere.

Le vostre piante di agrumi in vivaio sono coltivate con metodi biologici o integrati?
Nei nostri vivai adottiamo tecniche di coltivazione integrata e utilizziamo il più possibile prodotti consentiti in agricoltura biologica. Ci impegniamo a ridurre al minimo l’uso di prodotti chimici, privilegiando metodi sostenibili e rispettosi dell’ambiente.

Arancio Tarocco in vaso / in giardino

Peso 60 kg

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