Principi di coltivazione dell’ Agapanthus o Giglio Africano

Consigli di Alberto Dini

L’agapanthus va posizionato in pieno sole, non disdegna un po’ di ombra nelle ore più calde delle giornate ma non è indispensabile per la bellezza dei suoi fiori, anzi se dovete rischiare di dargli troppa ombra mettetelo a sole pieno.

Si adatta a tutti i tipi di terreno, potete metterlo anche in punti dove c’è poca terra, le sue radici trovano ugualmente il modo di garantire nutrimento alla pianta.

Nel periodo vegetativo ha bisogno di annaffiature regolari, non fare mai asciugare il terreno facendo attenzione ai ristagni. Se ci sono carenze idriche difficilmente muore ma faticherà a regalarci belle fioriture. In autunno e in inverno non innaffiare fino a che la terra non è completamente asciutta per evitare marciumi.

Le cultivar tradizionali resistono al freddo fino a -5°C, ci sono nuovi ibridi che possono arrivare anche a -15°C.

Concimare con concime minerale a lenta cessione e apportare seguendo le indicazioni scritte in etichetta o consigliate dal venditore.

Non è attaccato da parassiti a parte le lumache.

Si possono propagare tramite la divisione dei cespi, vi consigliamo di farlo in primavera. Si possono propagare anche per seme ma il procedimento è più complicato e lungo.

Le operazioni di potatura si limitano a tenere pulita la pianta.

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