Fico Melanzana Nero – Antica varietà italiana bifera
Origine e storia
Il Fico Melanzana Nero appartiene al ricco patrimonio delle varietà tradizionali italiane di Ficus carica.
Il nome Melanzana deriva dalla forma caratteristica dei frutti, soprattutto dei fioroni, che presentano un profilo allungato e un collo pronunciato, ricordando l’omonimo ortaggio.
Una selezione storica di questa varietà è stata recuperata dalla Fondazione Archeologia Arborea, che ha individuato piante madri nei territori di Città di Castello e Montone, in Umbria.
Il nome Melanzana è stato utilizzato in diverse regioni per fichi simili nella forma, non necessariamente identici dal punto di vista varietale.
Questa particolarità rende importante identificare correttamente il materiale vegetale prima della commercializzazione.
Caratteristiche della pianta
Il Fico Melanzana Nero è un albero di elevata vigoria, con portamento generalmente espanso e piuttosto irregolare.
Sviluppa una chioma ampia, costituita da rami robusti e foglie grandi, tipiche del fico.
Le foglie possono essere trilobate o pentalobate, con incisioni relativamente poco profonde.
È una pianta decidua: perde naturalmente le foglie durante l’autunno e attraversa l’inverno in riposo vegetativo.
In condizioni favorevoli può raggiungere dimensioni considerevoli; lo sviluppo dipende dallo spazio disponibile, dalla fertilità del terreno e dalla gestione della chioma.
Fruttificazione: varietà bifera
Il Fico Melanzana Nero è una varietà bifera, capace di produrre due tipologie di frutti nel corso della stagione.
Fioroni: si sviluppano sui rami dell’anno precedente e costituiscono il primo raccolto estivo.
Forniti: si formano sulla vegetazione dell’anno e maturano successivamente, verso la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
I due raccolti si distinguono non soltanto per l’epoca di maturazione, ma anche per dimensioni, forma e caratteristiche organolettiche.
Fioroni: il primo raccolto
I fioroni del Melanzana Nero sono generalmente grandi, allungati e caratterizzati da un collo pronunciato.
La buccia presenta una colorazione violacea, con sfumature che possono tendere al marrone.
La polpa è rosa, dolce e relativamente poco aromatica, con acheni piuttosto evidenti.
La maturazione è indicativamente collocata intorno alla metà di luglio, con variazioni legate all’andamento climatico.
Sono frutti particolarmente indicati per il consumo fresco.
Forniti: il secondo raccolto
I forniti sono generalmente più piccoli e meno allungati rispetto ai fioroni.
La forma tende a essere ovoidale, con collo meno pronunciato.
La buccia assume una colorazione violaceo-grigiastra e può presentare leggere scanalature.
La polpa è rosa, dolce e più aromatica rispetto a quella dei fioroni.
La maturazione avviene generalmente da metà settembre all’inizio di ottobre, secondo la zona di coltivazione.
Colore e consistenza dei frutti
La buccia è una delle caratteristiche distintive della varietà: nei frutti maturi presenta tonalità dal viola-bruno al violaceo-grigiastro.
La polpa è prevalentemente rosa, con intensità variabile secondo il grado di maturazione.
Il sapore è dolce, con differenze fra i due raccolti: i forniti risultano generalmente più aromatici.
Gli acheni, comunemente chiamati semi, sono più evidenti nei fioroni.
Impollinazione
Il fico produce particolari infiorescenze racchiuse all’interno del ricettacolo che comunemente chiamiamo frutto.
Il Melanzana Nero fruttifica per partenocarpia, cioè non ha bisogno di impollinazione per fruttificare.
Esposizione e clima
Predilige posizioni in pieno sole, calde e riparate dai venti più freddi.
Si adatta bene al clima mediterraneo e sopporta periodi di siccità una volta ben radicato.
Nelle zone soggette a gelate intense è preferibile scegliere un’esposizione protetta, soprattutto per gli esemplari giovani.
Terreno
Il fico si adatta a diversi tipi di terreno, purché sufficientemente drenanti.
Predilige suoli profondi e non soggetti a ristagni idrici persistenti.
Può essere coltivato anche in terreni moderatamente calcarei.
Irrigazione
Durante i primi anni dall’impianto è importante mantenere un’adeguata disponibilità idrica.
Le piante adulte ben radicate tollerano periodi asciutti, ma irrigazioni equilibrate durante lo sviluppo dei frutti possono migliorare la regolarità della produzione.
Occorre evitare gli eccessi d’acqua, soprattutto in prossimità della maturazione.
Potatura
Il Fico Melanzana Nero richiede potature generalmente moderate, finalizzate a mantenere una chioma equilibrata e ben illuminata.
È importante ricordare che i fioroni si sviluppano sui rami dell’anno precedente.
Una potatura invernale eccessivamente intensa può quindi compromettere il primo raccolto.
Si eliminano principalmente rami secchi, danneggiati, incrociati e vegetazione eccessivamente fitta.
Coltivazione in vaso
È possibile coltivare il fico anche in contenitori capienti, con substrato ben drenante.
Tuttavia, essendo una varietà vigorosa, il Melanzana Nero è più adatto alla piena terra.
La coltivazione in vaso richiede maggiore attenzione alle irrigazioni, alla nutrizione e al contenimento della chioma.
Utilizzo dei frutti
I fichi Melanzana Nero sono particolarmente indicati per il consumo fresco, grazie al sapore dolce e alla polpa piacevole.
Possono essere utilizzati anche per confetture, dolci e preparazioni tradizionali.
La raccolta deve essere effettuata quando il frutto è completamente maturo, morbido al tatto e presenta la colorazione tipica.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Nome commerciale | Fico Melanzana Nero |
| Nome botanico | Ficus carica |
| Famiglia | Moraceae |
| Origine | Antica varietà tradizionale italiana |
| Testimonianze storiche | Umbria, Città di Castello e Montone |
| Tipo di fruttificazione | Bifera |
| Vigoria | Elevata |
| Portamento | Espanso, irregolare |
| Foglie | Trilobate e pentalobate |
| Fioroni | Grandi, piriformi allungati |
| Colore buccia fioroni | Violaceo-bruno |
| Colore polpa fioroni | Rosa |
| Sapore fioroni | Dolce, poco aromatico |
| Maturazione fioroni | Indicativamente metà luglio |
| Forniti | Più piccoli, ovoidali |
| Colore buccia forniti | Violaceo-grigiastro |
| Colore polpa forniti | Rosa |
| Sapore forniti | Dolce, aromatico |
| Maturazione forniti | Metà settembre – inizio ottobre |
| Diametro dei frutti | 40-50 mm |
| Lunghezza dei frutti | 65-85 mm |
| Peso medio fioroni | 60-75 grammi |
| Peso medio forniti | 40-60 grammi |
| Dimensioni acheni | 1,8-2,0 mm nei fioroni |
| Esposizione | Pieno sole |
| Terreno | Ben drenato |
| Resistenza alla siccità | Buona dopo l’attecchimento |
| Coltivazione in vaso | Possibile, con contenitori capienti |
| Utilizzo | Consumo fresco, confetture e dolci |
Domande frequenti
Il Fico Melanzana Nero è bifero?
Sì, produce fioroni e forniti.
Perché si chiama Melanzana?
Per la forma allungata dei frutti, soprattutto dei fioroni, che ricorda una piccola melanzana.
Di che colore sono i fichi?
La buccia è violacea, con sfumature brune o grigiastre.
Di che colore è la polpa?
Generalmente rosa.
Quando maturano i fioroni?
Indicativamente a metà luglio.
Quando maturano i forniti?
Generalmente da metà settembre all’inizio di ottobre.
I due raccolti producono frutti uguali?
No. I fioroni sono più grandi e allungati; i forniti sono generalmente più piccoli e ovoidali.
È una varietà dolce?
Sì, produce frutti dolci, con i forniti generalmente più aromatici.
È una varietà antica?
Sì, appartiene al patrimonio tradizionale italiano dei fichi.
È adatto alla Toscana?
Il clima di molte zone toscane è favorevole alla coltivazione del fico, purché si scelga una posizione soleggiata e un terreno drenante.
Può essere coltivato in vaso?
Sì, ma la sua elevata vigoria rende preferibile la coltivazione in piena terra.
Quando bisogna potarlo?
Con interventi moderati, evitando di eliminare indiscriminatamente i rami che possono portare i fioroni.






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