Nettarina Crasiommolo C – L’antica pesca noce bianca dal sapore dolce
Origine e storia
La Nettarina Crasiommolo C appartiene alla specie Prunus persica, famiglia delle Rosaceae.
È una delle selezioni tradizionali di pesca noce storicamente coltivate negli orti e nei frutteti familiari dell’Agro di Velletri, in provincia di Roma.
La denominazione Crasiommolo, conosciuta localmente anche nelle forme Crisomolo e Graziommolo, identifica un gruppo di antiche nettarine laziali.
Le ricerche pomologiche hanno distinto tre cloni principali, denominati A, B e C.
La selezione Crasiommolo C si distingue soprattutto per la polpa soda, fine, aderente al nocciolo e particolarmente dolce, caratteristiche che ne valorizzano il consumo fresco.
Rappresenta una varietà di interesse per la conservazione della biodiversità frutticola italiana.
Caratteristiche della pianta
Il Crasiommolo C è un albero da frutto a foglia caduca.
Presenta caratteristiche vegetative tipiche del pesco, con rami che producono frutti prevalentemente sulla vegetazione sviluppata durante l’anno precedente.
Le foglie sono verdi, lanceolate e con margini finemente dentati.
Lo sviluppo finale dipende dal portinnesto utilizzato, dal terreno e dalle condizioni colturali.
La chioma può essere allevata a vaso aperto per favorire illuminazione e aerazione.
Fioritura
La fioritura avviene generalmente durante marzo.
Il clone C fiorisce nella seconda decade di marzo, con variazioni secondo l’andamento stagionale.
I fiori sono rosati, di tipo campanulaceo.
Come nelle altre varietà di pesco, eventuali gelate durante la fioritura possono compromettere l’allegagione.
Autofertilità e impollinazione
Il pesco è una specie generalmente autofertile e, nella maggior parte delle varietà, non richiede la presenza di un impollinatore.
Per il clone Crasiommolo C è perfettamente autofertile.
La presenza di insetti impollinatori favorisce comunque l’allegagione.
Caratteristiche dei frutti
La Nettarina Crasiommolo C produce frutti di piccola pezzatura, dalla forma generalmente rotondeggiante o leggermente ovata.
La buccia è completamente liscia e priva di peluria.
La colorazione di fondo è verde chiaro-biancastra, con possibili sfumature rosse nelle parti maggiormente esposte al sole.
Dimensioni e peso dei frutti
Il peso medio documentato per il Crasiommolo C è di circa 56,2 grammi.
La varietà appartiene quindi al gruppo delle nettarine di piccola pezzatura.
Le misure esatte del diametro trasversale sono 45-55 mm .
Le dimensioni effettive possono variare in funzione del carico produttivo, dell’irrigazione e delle condizioni climatiche.
Buccia e colorazione
La buccia è liscia, sottile e priva di peluria, caratteristica tipica delle nettarine.
Il colore di fondo è verde chiaro-biancastro.
Sulla parte esposta al sole possono svilupparsi sfumature rosse, con intensità variabile secondo la maturazione e l’esposizione.
Polpa e consistenza
La polpa è di colore bianco o bianco-verdastro.
Presenta una consistenza soda e fine, particolarmente apprezzata per il consumo fresco.
La polpa è aderente al nocciolo, a differenza di alcune altre selezioni di Crasiommolo.
Questa caratteristica è importante per identificare correttamente il clone C.
Sapore e aroma
Uno dei principali pregi del Crasiommolo C è il suo sapore dolce e di ottima qualità gustativa.
La polpa soda e fine offre una consistenza piacevole al morso.
Il gusto è particolarmente apprezzato quando il frutto viene raccolto al giusto grado di maturazione.
Nocciolo
Il nocciolo è legnoso e contiene il seme.
Nel Crasiommolo C la polpa è aderente al nocciolo, caratteristica definita anche duracina.
Il nocciolo misura 15-22 mm.
Maturazione e raccolta
La raccolta avviene generalmente nell’ultima decade di agosto, indicativamente tra il 21 e il 31 agosto.
L’epoca può anticipare o ritardare in funzione del clima e dell’altitudine.
I frutti devono essere raccolti quando raggiungono la colorazione caratteristica e un adeguato grado di maturazione.
Conservazione
La Nettarina Crasiommolo C è destinata principalmente al consumo fresco.
La polpa soda può favorire una buona tenuta del frutto per alcuni giorni dopo la raccolta, soprattutto se mantenuto in frigorifero.
È comunque preferibile consumare le nettarine entro breve tempo per apprezzarne pienamente il sapore.
Produttività
La produzione dipende dalla fertilità del terreno, dall’andamento climatico e dalla corretta gestione della pianta.
Un eventuale diradamento dei frutti può contribuire a migliorare la pezzatura.
La pianta ha un elevata e costante produzione dei frutti.
Esposizione
Predilige posizioni in pieno sole.
Una buona illuminazione favorisce la maturazione, l’accumulo degli zuccheri e la comparsa delle sfumature rosse sulla buccia.
Terreno
Preferisce terreni fertili, di medio impasto e ben drenati.
Come gli altri peschi, soffre i ristagni idrici prolungati.
La tolleranza al calcare dipende anche dal portinnesto utilizzato.
Irrigazione
Durante i primi anni dall’impianto sono importanti irrigazioni regolari.
Durante l’ingrossamento dei frutti occorre evitare stress idrici prolungati.
Un’irrigazione equilibrata favorisce una buona qualità della polpa.
Potatura
La potatura deve favorire il rinnovo annuale dei rami fruttiferi.
Il pesco produce principalmente sui rami sviluppati nell’anno precedente.
È consigliabile mantenere una chioma aperta, ben illuminata e arieggiata.
Si eliminano i rami secchi, danneggiati o troppo fitti.
Coltivazione in vaso
La coltivazione in vaso è possibile utilizzando un portinnesto adeguato e un contenitore sufficientemente capiente.
Sono necessari un substrato fertile e drenante, irrigazioni regolari e una potatura equilibrata.
Resistenza al freddo
La pianta tollera il freddo invernale durante il riposo vegetativo, come le altre varietà di pesco.
I fiori sono invece sensibili alle gelate primaverili.
Sensibilità alle malattie
Possiede un elevata resistenza alla bolla del pesco..
Una corretta potatura e una buona aerazione della chioma contribuiscono a mantenere la pianta in buone condizioni.
Utilizzo dei frutti
La Nettarina Crasiommolo C è particolarmente indicata per il consumo fresco.
I frutti possono essere consumati con tutta la buccia, dopo un accurato lavaggio.
Sono adatti anche a macedonie, dessert e preparazioni casalinghe.
La piccola pezzatura e il sapore dolce la rendono interessante per la coltivazione familiare.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Nome commerciale | Nettarina Crasiommolo C |
| Sinonimi locali | Crisomolo, Graziommolo |
| Nome botanico | Prunus persica |
| Gruppo | Nettarina, pesca noce |
| Famiglia | Rosaceae |
| Origine | Agro di Velletri, Lazio |
| Selezione | Crasiommolo C |
| Tipologia | Nettarina antica a polpa bianca |
| Portamento | Albero da frutto a foglia caduca |
| Altezza adulta | Dipende dal portinnesto |
| Fioritura | Seconda decade di marzo, indicativamente |
| Colore fiori | Rosa |
| Tipo di fiore | Campanulaceo |
| Autofertilità | Autofertile |
| Forma frutto | Rotondeggiante o leggermente ovata |
| Pezzatura | Piccola |
| Diametro trasversale | 45-55 mm |
| Altezza frutto | Da verificare |
| Peso medio | 56,2 g |
| Colore buccia | Verde chiaro-biancastro |
| Sovraccolore | Rosso sfumato nelle parti soleggiate |
| Superficie buccia | Liscia, priva di peluria |
| Colore polpa | Bianco o bianco-verdastro |
| Consistenza | Soda e fine |
| Aderenza al nocciolo | Aderente, duracina |
| Sapore | Dolce, di ottima qualità gustativa |
| Raccolta | Ultima decade di agosto |
| Conservabilità | Limitata, alcuni giorni in condizioni adeguate |
| Produttività | Elevata e costante |
| Esposizione | Pieno sole |
| Terreno | Fertile, ben drenato |
| Irrigazione | Regolare durante i periodi asciutti |
| Resistenza al freddo | Buona durante il riposo invernale |
| Sensibilità alla bolla | Buona resistenza alla bolla. |
| Coltivazione in vaso | Possibile con portinnesto adatto |
| Utilizzo | Consumo fresco, macedonie, dessert |
Domande frequenti
Che cos’è la Nettarina Crasiommolo C?
È un’antica selezione di pesca noce originaria della tradizione frutticola dell’Agro di Velletri, nel Lazio.
È una pesca o una nettarina?
È una nettarina, cioè una pesca con buccia liscia e priva di peluria.
Quanto sono grandi i frutti?
Sono di piccola pezzatura, con peso medio documentato di circa 56 grammi.
Quanto pesano?
Il peso medio è di circa 56,2 grammi.
Di che colore è la buccia?
Verde chiaro-biancastra, con possibili sfumature rosse sulla parte esposta al sole.
Di che colore è la polpa?
Bianca o bianco-verdastra.
La polpa è soda?
Sì, presenta una consistenza soda e fine.
La polpa si stacca facilmente dal nocciolo?
No. Nel Crasiommolo C la polpa è aderente al nocciolo.
Che sapore ha?
Dolce, gradevole e di ottima qualità gustativa.
Quando matura?
Generalmente nell’ultima decade di agosto.
È autofertile?
Si, è autofertile
È resistente alla bolla del pesco?
Possiede una buona resistenza alla bolla.
Si può coltivare in Toscana?
Sì, in una posizione soleggiata e con terreno ben drenato, prestando attenzione alle gelate durante la fioritura.
Si può coltivare in vaso?
Sì, con un portinnesto idoneo e un contenitore capiente.






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