Prunus dulcis ‘Tuono’ – Mandorlo Tuono
Genere: Prunus
Specie: dulcis
Cultivar: ‘Tuono’
Famiglia: Rosaceae
Nome comune: Mandorlo Tuono
Tipologia: albero da frutto
La pianta
Il Mandorlo Tuono presenta buona vigoria. Forma nel tempo un albero ramificato con chioma espansa. Le dimensioni definitive dipendono dal portainnesto, dal terreno e dalle condizioni di coltivazione. È una varietà interessante per la buona produttività. e soprattutto per l’autofertilità e la fioritura non eccessivamente precoce.
Le foglie
La pianta è caducifoglia. Le foglie sono lunghe, strette e lanceolate, con margine finemente dentato. Durante la stagione vegetativa presentano colorazione verde. In autunno ingialliscono prima della caduta.
I fiori
La fioritura del mandorlo è molto ornamentale. I fiori compaiono prima delle foglie. Presentano una colorazione bianca con sfumature rosate. Durante la piena fioritura i rami possono ricoprirsi di numerosi fiori.
Periodo di fioritura
Tuono è apprezzato per la sua fioritura medio-tardiva. Questa caratteristica permette alla varietà di ridurre l’esposizione alle gelate rispetto ai mandorli a fioritura molto precoce. Il periodo effettivo varia comunque secondo il clima e l’andamento stagionale. La fioritura rimane una fase delicata in caso di gelate tardive.
Impollinazione
Una delle caratteristiche più importanti di Tuono è l’autofertilità. La pianta può quindi produrre anche senza la presenza di un’altra varietà di mandorlo. La presenza di api e altri insetti impollinatori. durante la fioritura favorisce comunque l’impollinazione e l’allegagione.
Il frutto
Il frutto del mandorlo è una drupa. La parte esterna è costituita dal mallo verde. Durante la maturazione il mallo si asciuga e si apre, lasciando visibile il guscio della mandorla. Tuono produce mandorle di buona pezzatura.
Il guscio
Una caratteristica della varietà è il guscio duro. Il guscio protegge il seme commestibile contenuto all’interno. Per il consumo è quindi necessario rompere il guscio.
Il seme
La parte che comunemente chiamiamo mandorla è il seme contenuto all’interno del guscio. Il seme di Tuono è di buona qualità. Presenta forma tendenzialmente allungata. È ricoperto da una sottile pellicina bruna.
Sapore
La mandorla Tuono presenta sapore tipico e aromatico. È adatta al consumo diretto. e alla trasformazione. La qualità del seme la rende interessante per numerose preparazioni dolciarie.
Produzione
Tuono è considerata una varietà produttiva. L’autofertilità permette di ottenere produzione anche con una sola pianta. Una posizione ben soleggiata e una corretta gestione favoriscono una buona fruttificazione.
Periodo di raccolta
La maturazione avviene tra fine estate e inizio autunno. Il momento preciso varia secondo clima e andamento stagionale. La raccolta viene effettuata quando il mallo è asciutto e tende ad aprirsi.
Come riconosciamo il frutto maturo
Con la maturazione il mallo perde la colorazione verde, progressivamente si asciuga. e tende ad aprirsi. A questo punto la mandorla può essere raccolta e successivamente essiccata.
Essiccazione e conservazione
Dopo la raccolta è importante asciugare correttamente le mandorle. Una volta ben essiccate possono essere conservate in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. È importante proteggerle dall’umidità. Il guscio contribuisce a proteggere il seme durante la conservazione.
Utilizzo
Le mandorle possono essere consumate al naturale, oppure utilizzate tostate. Sono particolarmente indicate per dolci, TORTE, BISCOTTI, PASTE DI MANDORLA, MARZAPANE. e altre preparazioni di pasticceria. Possono essere utilizzate anche in preparazioni salate.
Esposizione
La posizione ideale è pieno sole. Il mandorlo predilige posizioni calde e luminose. Una buona esposizione favorisce fioritura, fruttificazione e maturazione.
Resistenza al freddo
La pianta durante il riposo vegetativo presenta una buona resistenza al freddo. La parte più sensibile è la fioritura. La fioritura medio-tardiva di Tuono rappresenta quindi un vantaggio rispetto alle varietà molto precoci, ma non elimina completamente il rischio di danni da gelate tardive.
Terreno
Il mandorlo predilige terreni ben drenati. Si adatta bene anche a terreni non particolarmente ricchi, purché non presentino ristagni idrici prolungati. Un buon drenaggio è particolarmente importante.
Irrigazione
Le giovani piante necessitano di irrigazioni regolari dopo la messa a dimora. Una volta ben radicato, il mandorlo presenta una buona tolleranza alla siccità. Una corretta disponibilità d’acqua durante crescita e sviluppo dei frutti. favorisce comunque la produzione. Evitiamo sempre ristagni idrici.
Coltivazione in vaso
Tuono non è un mandorlo nano. Può essere mantenuto in contenitore soprattutto nelle prime fasi di crescita, ma per una coltivazione duratura necessita di un vaso molto capiente. Quando possibile è preferibile la coltivazione in piena terra.
Concimazione
Possiamo apportare sostanza organica ben matura. durante il periodo di riposo vegetativo. Alla ripresa della vegetazione possiamo utilizzare un concime equilibrato per piante da frutto. Evitiamo eccessi di azoto, che possono favorire una crescita vegetativa eccessiva.
Potatura
Il Mandorlo Tuono richiede una potatura equilibrata. Eliminiamo rami secchi, danneggiati o mal posizionati. Manteniamo una chioma ben illuminata e arieggiata. Evitiamo tagli eccessivamente drastici. La potatura deve principalmente mantenere un buon equilibrio tra vegetazione e produzione.
Malattie e parassiti
Il mandorlo può essere interessato da monilia, CORINEO. e altre problematiche tipiche delle drupacee. Tra i parassiti possono comparire afidi e cocciniglie. Manteniamo la chioma ben arieggiata. ed eliminiamo rami secchi o danneggiati. Eventuali trattamenti devono essere effettuati esclusivamente con prodotti autorizzati per la coltura e seguendo le indicazioni riportate in etichetta.
Curiosità
Tuono è una varietà italiana tradizionale, legata in particolare alla mandorlicoltura pugliese. Una delle caratteristiche che l’ha resa particolarmente importante è l’autofertilità. Molte varietà tradizionali di mandorlo necessitano infatti di un’altra cultivar compatibile per l’impollinazione. Tuono può invece produrre anche coltivato da solo. Un’altra caratteristica interessante è la fioritura medio-tardiva,
utile per ridurre il rischio associato alle gelate di fine inverno.
Domande frequenti sul Mandorlo Tuono
Il Mandorlo Tuono è autofertile?
Sì. Tuono è una varietà autofertile e può produrre anche con una sola pianta.
Ha bisogno di un altro mandorlo vicino?
No, non è indispensabile. La presenza di insetti impollinatori durante la fioritura rimane comunque importante.
Ha il guscio duro?
Sì. Tuono produce mandorle a guscio duro.
Quando fiorisce?
È una varietà a fioritura medio-tardiva. Il periodo preciso varia secondo il clima e l’andamento della stagione.
Quando si raccolgono le mandorle?
La raccolta avviene tra fine estate e inizio autunno, quando il mallo si asciuga e tende ad aprirsi.
Si può coltivare in vaso?
È possibile soprattutto nelle prime fasi, ma Tuono non è una varietà nana. Per una coltivazione duratura è preferibile la piena terra.
Dati principali
Nome botanico: Prunus dulcis ‘Tuono’
Nome comune: Mandorlo Tuono
Famiglia: Rosaceae
Tipologia: albero da frutto
Origine: Italia, tradizionalmente coltivato in Puglia
Vigoria: buona
Fogliame: caducifoglio
Fiori: bianchi con sfumature rosate
Fioritura: medio-tardiva
Autofertilità: sì
Produttività: buona
Frutto: mandorla
Guscio: duro
Seme: commestibile, di buona qualità
Maturazione: fine estate-inizio autunno
Esposizione: pieno sole
Utilizzo: consumo diretto, tostatura, pasticceria e trasformazione.






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